Porto Ceresio

Porto Ceresio, Campo scuola per la Prociv, partecipano 30 ragazzi under 20

IMG_2317Il Dipartimento della Protezione Civile nazionale e Regione Lombardia hanno autorizzato il campo scuola della Protezione civile rivolto a 30 ragazzi di età compresa fra i 14 e i 16 anni, che si pone – fra gli altri – l’obiettivo di sensibilizzare la gioventù verso le tematiche della sicurezza e della resilienza, della tutela ambientale, della conoscenza e previsione dei rischi nonché di sviluppare, nei partecipanti, una coscienza di protezione civile che possa agevolarne, nel caso di specie, l’adesione a progetti educativi di cittadinanza attiva.

Tale campo, articolato in due fasi per un periodo complessivo di 10 giorni, si svolgerà a cavallo della province di Varese e Sondrio all’interno del territorio di Porto Ceresio (dal 16 al 18 agosto) e successivamente in Comune di Bormio (dal 19 al 25 agosto). Nella prima parte esso si prefigge di simulare, in particolare, le fasi di approntamento, trasporto, allestimento e gestione della struttura campale del N.M.P.I. – comprensiva di centrale operativa, cucina mobile d’emergenza, tende alloggio, tenda mensa, gruppi elettrogeni – necessaria a portare assistenza alla popolazione per fronteggiare, fra gli altri, anche scenari di rischio idrogeologico e sarà sicuro momento di comune crescita anche per i volontari presenti con funzioni di tutoraggio o di supporto.

Secondo le linee guida diramate dal Dipartimento saranno coinvolte nelle attività diverse strutture operative del Servizio Nazionale di Protezione Civile fra cui sono stati individuati – nella prima parte del campo – il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, i Carabinieri Forestali, il Reparto Operativo Aereonavale della Guardia di Finanza e la Polizia Locale.

Nell’occasione sarà inoltre illustrata ai partecipanti l’importanza del piano di emergenza comunale, nelle sue linee essenziali, anche grazie all’intervento diretto dell’Amministrazione Comunale di Porto Ceresio.

Il campo scuola organizzato dal Corpo Volontari di Protezione Civile “Nucleo Mobile di Pronto Intervento”, giunto alla sua seconda edizione sul territorio provinciale, rappresenta un unicum sia per durata che per altitudine.

Si passerà infatti – come già lo scorso anno – dai 280 mt s.l.m. di Porto Ceresio alla quota di 2.757 del Passo dello Stelvio dove, oltre al campo base allestito grazie alla storica sinergia col Gruppo Alpini di Bormio, le attività si concentreranno sull’approfondimento delle tecniche di topografia, orientamento e ricerca persone disperse con la collaborazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Il tutto in una palestra privilegiata, quale la montagna, che nei 24 anni di attività del Corpo Volontari varesino, ha consentito di ottenere importanti riconoscimenti in tutte le occasioni di impiego sugli scenari delle più gravi catastrofi che hanno colpito il nostro Paese dal 1994 ad oggi. Durante tutta la durata del campo sono attese le visite di rappresentanti delle strutture che, in Italia, svolgono importantissime funzioni di formazione, coordinamento e controllo del volontariato di protezione civile: i Comuni, la Regione di appartenenza e il Dipartimento nazionale della Protezione Civile. Al rientro dal campo quanti vorranno proseguire il proprio cammino nel Corpo Volontari lo potranno fare aderendo al reparto giovanile, al quale chiunque abbia un età compresa fra i 15 e i 17 anni si potrà iscrivere dal 1° settembre, secondo le indicazioni che si trovano su sito www.nucleomobilevarese.it

12 agosto 2018
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