Varese

Varese, Progetto Stazioni, il sindaco Galimberti rilancia e guarda ai 5 Stelle

Da destra Galimberti, Molinari e Civati

Da destra Galimberti, Molinari e Civati

“L’archistar Renzo Piano ha lanciato questa mattina, sulle pagine di Repubblica, un Periferie Pride? Noi siamo al suo fianco”. Così si esprime il sindaco di Varese, Davide Galimberti, all’indomani dello stop al Piano periferie e, dunque, dello stop ai 18 milioni per il Progetto Stazioni di Varese. Nonostante la vicinanza del Ferragosto, il sindaco convoca a Palazzo Estense i giornalisti. Accanto a lui gli assessori Civati (Lavori Pubblici) e Molinari (Servizi sociali).

Galimberti ha tra le mani il documento con cui la Corte dei Conti ha dato il via libera al progetto varesino di riqualificazione del Comparto Stazioni. “E’ un atto ufficiale, autorevole, certo. Se qualcuno arriva a metterlo in discussione, allora dimostra di non essere in grado di ricoprire certi ruoli”.

Poi specifica il sindaco: “Qui non stiamo parlando di grandi opere, della Tav o di interventi simili, ma di pavimentazioni, passaggi pedonali sicuri, centro anziani, percorsi più accessibili per i pendolari. Parliamo della zona più utilizzata in città. Parliamo di un progetto che migliora la vita delle persone normali”. “Come dice Renzo Piano nell’intervista di oggi, dietro la parola periferie – incalza Galimberti – c’è il progetto di dare un futuro migliore alle aree degradate del Paese, quelle spesso dimenticate dalla politica”.

Dunque? “Noi andiamo avanti perchè – ricordiamolo – ancora nulla è deciso in modo definitivo: il provvedimento andrà in Aula l’11 settembre e continueremo a lavorare per recuperare i 18 milioni di risorse. Nel frattempo continuiamo ad andare avanti, come dimostra il fatto che abbiamo pubblicato il bando per l’esecuzione dei lavori”.

Galimberti conferma che, in queste ore, si infittiscono i “contatti informali” con tutti coloro che possono aiutare a sbloccare le risorse facendo fare marcia indietro al governo: oltre al centrosinistra, il sindaco cita esplicitamente due esponenti del Movimento 5 Stelle del territorio, il deputato Invidia e il senatore Paragone. “Entro fine agosto li invitiamo per fare conoscere da vicino la bontà del nostro progetto sulle Stazioni”. E la Lega? “La Lega latita”, risponde il sindaco di Varese.

Intervengono anche l’assessore Civati (“forse qualcuno può avere interesse a cavalcare elettoralmente una situazione di insicurezza”) e l’assessore Molinari (“nel progetto stoppato c’è anche un importante recupero della dimensione dell’umanità e dell’incontro”).

Per ora, dunque, tutto è fermo. Ma le diplomazie politiche si muovono e puntano a fare cambiare idea al governo. Appuntamento a settembre.

 

10 agosto 2018
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