Varese

Varese, Nuove strisce blu, l’assessore Civati: decidano i residenti

L'assessore Andrea Civati

L’assessore Andrea Civati

Lunedì si sono svolti i lavori per la regolamentazione della sosta in via De Cristoforis dove, a seguito di un percorso fatto con gli amministratori di condominio e i residenti, la maggioranza degli interessati ha chiesto all’amministrazione di realizzare gli stalli blu.

L’amministrazione ha invece deciso di sospendere momentaneamente l’esecuzione del provvedimento che avrebbe riguardato una parte di via Pasubio. Il Comune propone ai residenti di realizzare una consultazione interna tra i condomini e residenti perché decidano tra di loro, a maggioranza, se vogliono o no gli stalli blu.

“La regolamentazione di via Pasubio – spiega l’assessore Civati – era stata decisa esclusivamente per evitare la sosta selvaggia nella strada e migliorare la qualità della vita dei residenti.

Se però tale iniziativa non dovesse essere condivisa dalla maggioranza dei residenti, vista la posizione esterna rispetto all’area di tariffazione, per l’amministrazione non vi è nessuna necessità di proseguire con la realizzazione di nuovi stalli: decideranno i residenti. Nei prossimi giorni convocheremo gli amministratori dei condomini e lasceremo a loro la decisione”.

1 agosto 2018
© RIPRODUZIONE RISERVATA

5 commenti a “Varese, Nuove strisce blu, l’assessore Civati: decidano i residenti

  1. ombretta diaferia il 1 agosto 2018, ore 16:04

    proprio come si è proceduto in via daverio: sottrazione di stalli a tutti i residenti dal numero 1 al 27, dalla sera alla mattina di fine agosto, senza nemmanco porsi il problema di avvertire chi paga gli amministratori per vivere dignitosamente in prealpiland… la mancanza totale di informazione al cittadino e l’arroganza di non impegnarsi neppure a comprendere i problemi dei residenti continua a perpetrarsi a due anni dalle elezioni…
    ma l’assessore come risponde “cosa me ne frega di quelli che per 40 anni hanno parcheggiato in stazione ed oggi si portano la spesa a piedi per un chilometro con bambini e passeggini al seguito!” meglio continuare a far investire bambini e garantire ai commercianti gli stalli! in nessuna città ho mai visto consentire l’affissione di cartelli selfmade che vietino di parcheggiare negli stalli a pagamento. ma per l’Assessore non ci sono problemi… anche per noi quando torneremo alle urne: in soli due anni la qualità della vita è piombata nel caos acustico, nell’inquinamento elettromagnetico, nell’irrespirabile aria e nel traffico potenziato da scelte insensate: ci ricorderemo dell’incuria e di tutte le informazioni non fornite al cittadino!

  2. Martone il 1 agosto 2018, ore 21:01

    E gia’ questa e’ una compagine di sinistra con forte componente ambientalista infatti parchi e verde pubblico allo sbando. un Assessore competente su questa materia che fa i capo dei vigili un altro che ha scarsa dimestichezza con la materia che si occupa del verde. Cose incomprensibili che i cittadini puniranno alla prossima tornata elettorale

  3. gaerley chiara il 2 agosto 2018, ore 06:13

    Lasciamo stare gli amministratori di condominio, bisogna sentire cosa ne pensano i residenti proponendo loro il quesito “Le va bene che qualcuno le metta le mani nelle tasche? naturalmente per estrarre i suoi soldi, non pensi ad altre cose!
    Non dico che tutto quello che è stato fatto sia sbagliato, le strisce blu in alcune zone vanno bene, il biglietto del bus agevolato in alcune zone è stato un fiasco (alla Schiranna giornalmente solo 5/6 auto sono utiulizzate e parcheggiate in questo modo).
    Usiamo il buon senso e pensate che siete una giunta di sinistra – fate qualcosa di sinistra!!!!

  4. Carlo il 2 agosto 2018, ore 10:14

    Ma i residenti non hanno diritto ad un posto auto gratuito per la prima auto che in precedenza era a pagamento?

  5. Laura P. il 2 agosto 2018, ore 12:04

    Si giustifica l’aumento delle strisce blu con la richiesta dei residenti i quali avendo diritto al parcheggio gratuito, così credo ,potranno trovare più facilmente posto per la loro auto . Il centro di Varese è da tempo immobilizzato da questo problema : molte case non hanno i garage e i residenti hanno più auto. Ma l’amministrazione comunale deve tener conto dei diritti di tutti , anche se a volte contrastanti .Perché non si torna in più zone al disco orario? Perché non si creano convenzioni con i garage privati perché cedano i posti auto ai residenti a prezzi convenienti?

Rispondi

 
 
kaiser jobs