Varese

Varese, Sopralluogo di Cosentino al quartiere Montello: “incuria e degrado”

Il sopralluogo del consigliere Cosentino

Il sopralluogo del consigliere Cosentino

Un nuovo sopralluogo del consigliere regionale Giacomo Cosentino e di Mattia Cavallini porta alla luce l’ennesima situazione di degrado di una delle strade più note della città.

“Sulla facciata della Caserma Garibaldi è apparso un telone che annuncia la ripartenza di Varese, eppure l’amministrazione Galimberti non sembra curarsi di alcune delle zone più importanti della città. Purtroppo le segnalazioni arrivateci da diversi cittadini descrivono una situazione di quasi totale abbandono nel quartiere Montello, dalla stessa Via Montello a Via Guercino e Via Marzorati”.

Queste le dichiarazioni del consigliere regionale Giacomo Cosentino della Lista Fontana Presidente e di Mattia Cavallini, esponente dell’associazione Orizzonte Ideale di Varese.

Il sopralluogo effettuato nei giorni scorsi ha evidenziato non solo importanti problematiche al manto stradale ma anche alla crescita incontrollata del verde, che arriva ad invadere la strada creando così possibili situazioni di pericolo ai passanti (pedoni, bambini, ciclisti e automobilisti).

A fronte delle varie segnalazioni dei cittadini, in via Montello c’è ancora molta incuria, la strada presenta problematiche sia strutturali che di manutenzione al verdesottolinea Cavallini.

“Via Montello è una delle vie più significative della città, ma non è la sola a presentarsi in questa situazione” prosegue Cosentino ” Le erbacce incolte possono diventare un problema importante per i bambini e i disabili. Galimberti non sembra preoccuparsi di queste zone appena fuori dal centro, continuando invece la sua politica show e di slogan, appendendo i manifesti con la scritta ‘Varese è ripartita’ quando invece la situazione appena fuori dal centro non è ripartita affatto, anzi, Varese sta sempre più andando indietro”.

Il consigliere conclude con la situazione di Via Guercino “Qui la vegetazione invade quasi completamente metà della carreggiata: se nello stesso punto passano un ciclista, costretto a transitare al centro della carreggiata, e due auto, il rischio di incidente diventa altissimo”.

25 luglio 2018
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