Varese

Varese, Triennale in storia e Magistrale in Ingegneria ambientale, nuovi corsi all’Insubria

I docenti impegnati nei due nuovi corsi insieme al rettore Coen Porisini

I docenti impegnati nei due nuovi corsi insieme al rettore Coen Porisini

Per l’anno accademico 2018/2019, l’Università degli Studi dell’Insubria istituisce due nuovi corsi di studio a Varese: il Corso di Laurea Triennale in «Storia e Storie del Mondo Contemporaneo»; e il Corso di Laurea Magistrale in «Ingegneria Ambientale e per la Sostenibilità degli Ambienti di Lavoro».

Il nuovo Corso di Laurea triennale in Storia e Storie del Mondo Contemporaneo, attivo da quest’anno all’Università degli Studi dell’Insubria, Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate, sede di Varese, è un percorso di studi specializzato nell’approfondimento della storia, del pensiero e delle forme di storytelling e cultura pop dal ‘900 a oggi. Anzi, a domani.

Il nuovo Corso di Laurea triennale in Storia – attivato per l’anno accademico 2018/19- segue tre percorsi culturali principali: approfondimento degli eventi e delle dinamiche che hanno costruito il mondo contemporaneo e il presente; riflessione critica sulle interpretazioni storiche, filosofiche e sulle applicazioni scientifiche della contemporaneità; studio comparato delle forme, dei linguaggi e delle strategie dell’industria culturale (cinema, televisione, editoria, musica, visual arts, ambiente digitale).

«Il nuovo Corso di laurea triennale in Storia e Storie del Mondo Contemporaneo è fortemente innovativo nel panorama universitario italiano per la sua spiccata vocazione alla contemporaneità, per il confronto con le sue molteplici forme di narrazione e di riflessione e per la sua caratterizzazione interdisciplinare – commenta il magnifico rettore, professor Alberto Coen Porisini – l’insieme di queste caratteristiche rende questo percorso di studio originale e diverso dai percorsi di formazione già esistenti in altri Atenei».

«L’obiettivo è semplice quanto ambizioso: formare operatori culturali che conoscono il loro tempo, sanno tradurlo in uno storytelling articolato, trasversale, rivolto al futuro e sono in grado di rispondere agli stimoli che provengono dal mondo dell’industria culturale e massmediatica, dagli sviluppi scientifico-tecnologici, ma anche dalle innovazioni recentemente introdotte nel settore scolastico – spiega Katia Visconti, docente di «Storia del Mondo Atlantico» e responsabile del Corso -.In questa prospettiva il corso si propone di creare uno spazio entro cui gli studenti, attraverso un dialogo aperto e continuo, anche in appositi momenti di incontro e confronto, possano vivere una vivace e stimolante interazione con i componenti del corpo docente, con l’obiettivo di arricchire e migliorare costantemente i contenuti e i metodi didattici. Come ben emerge dal piano di studi, i punti di forza del Corso di studio in «Storia e Storie del Mondo Contemporaneo» sono la vocazione alla contemporaneità, il confronto con le molteplici forme di narrazione, l’interdisciplinarietà che consente di ripensare la storia sotto diverse prospettive, in un dialogo aperto, continuo e paritetico con altre discipline».

Nel corso degli studi verranno così acquisite conoscenze storiche, filosofiche e scientifiche che consentiranno di comprendere e di interpretare il secolo in cui viviamo ma anche di sviluppare particolari competenze che permetteranno di raccontare il nostro tempo e quello passato attraverso le sue molteplici forme narrative (storytelling, cinema e televisione, musica).

Il tutto avverrà attraverso un’offerta formativa integrata anche da attività di laboratorio professionalizzanti (inserite tra le “Ulteriori attività formative”), tenute da specialisti ed esperti secondo la logica learning by doing, per fornire un’adeguata formazione pratica e una effettiva familiarità con le professioni legate ai settori dell’industria culturale; tirocini formativi, con lo scopo di facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro, da svolgersi presso gli enti convenzionati con l’Ateneo, attivi nel settore pubblico e privato, che hanno sottolineato uno spiccato interesse per una nuova figura di laureato in grado di gestire contenuti storico-culturali e scientifici con adeguate capacità di traduzione in ambito analitico, progettuale e creativo, in un settore di potenziale espansione nell’industria culturale, quale appunto lo storytelling; possibilità di soggiorni all’estero, anche nel quadro di accordi internazionali.

Il Corso di Studio in Storia e Storie del Mondo Contemporaneo permette agli studenti laureati triennali di proseguire gli studi nelle diverse Lauree Magistrali per accedere all’insegnamento secondario e nondimeno di accedere ad altri percorsi formativi Magistrali in ambito storico e umanistico.

Per ulteriori informazioni sul Corso di Laurea in Storia e Storie del Mondo Contemporaneo: https://www.uninsubria.it/offertaformativa/storia-e-storie- del-mondo-contemporaneo.

Ingegneria Ambientale e per la Sostenibilità dell’Ambiente di Lavoro, attivo da quest’anno accademico all’Università degli Studi dell’Insubria, Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate, sede di Varese, è l’unico corso di Laurea magistrale in Italia orientato sia all’ambiente che alla sicurezza
sul lavoro e rappresenta l’ideale completamento della Laurea triennale in Ingegneria per la Sicurezza del Lavoro e dell’Ambiente già presente all’Università dell’Insubria .

Il corso di studio dura due anni e gli insegnamenti erogati approfondiscono tematiche che vanno dalla gestione e progettazione ambientale ad ampio spettro, alla sicurezza negli ambienti di lavoro. Più precisamente, il Corso è orientato alle tradizionali tematiche della protezione e tutela ambientale a cui si aggiungono i temi della sostenibilità del lavoro, ovvero la sicurezza negli ambienti di lavoro e nei processi produttivi. La motivazione principale dell’attivazione del corso di Laurea è stata l’istanza da parte dei laureati triennali in Ingegneria per la Sicurezza del Lavoro e dell’Ambiente, di poter disporre di una prosecuzione magistrale, oltre che al soddisfacimento delle richieste dei soggetti appartenenti al mondo produttivo e dei servizi, i cui pareri contribuiscono con continuità alla valutazione dei risultati del corso.

Il piano di studio è una miscela equilibrata di discipline tradizionali, soprattutto dell’Ingegneria ambientale, e insegnamenti di definizione più recente, come, ad esempio, quelli che riguardano attività relative alle fonti energetiche alternative, al recupero degli edifici e alla sostenibilità del lavoro. In particolare, il piano formativo è declinato secondo tre raggruppamenti: materie ingegneristiche specialistiche relative all’ambiente, materie ingegneristiche specialistiche nell’applicazione dei principi della sostenibilità degli ambienti di lavoro, materie scientifiche di supporto.

Oltre alla didattica tradizionale, declinata in lezioni frontali, esercitazioni numeriche e di laboratorio, visite tecniche guidate, il Corso prevede anche la possibilità di approfondire  alcuni specifici temi, consentendo agli studenti che ne fossero interessati, di accedere a programmi di scambio internazionale e a tirocini formativi in azienda. L’offerta formativa sarà integrata anche con seminari professionalizzanti, realizzati in
collaborazione con esperti di settore provenienti dal mondo della consulenza professionale, dell’industria e degli enti pubblici, finalizzati a fornire agli studenti ulteriori strumenti di conoscenza vicine alle problematiche operative e tecniche del mondo aziendale.

I laureati di questo Corso possono accedere, previo superamento dell’esame di abilitazione alla professione, all’Albo degli Ingegneri, sezione Civile e Ambientale. I laureati che intendono proseguire verso ulteriori specializzazioni avranno la possibilità di accedere a dottorati di ricerca oppure a master universitari di secondo livello.

Per ulteriori informazioni sul Corso di Laurea in Ingegneria Ambientale e per la Sostenibilità dell’Ambiente di Lavoro:

https://www.uninsubria.it/offertaformativa/ingegneria-ambientale-e-la-

sostenibilit%C3%A0-dell%E2%80%99ambiente-di-lavoro

23 luglio 2018
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs