Varese

Varese, Ai Giardini parte la prima edizione di Varese Archeofilm

La presentazione del cartellone a Palazzo Estense

La presentazione del cartellone a Palazzo Estense

Con la prima edizione di “Varese Archeofilm”, il Festival Internazionale del Cinema di Archeologia Arte Ambiente e Etnologia, dal 6 al 9 settembre h. 20:30 presso i Giardini Estensi, la città di Varese entra a far parte di una prestigiosa rete nazionale di rassegne dedicate al meglio della produzione documentaristica mondiale.

Un festival diffuso che presenta, in importanti città italiane dal punto di vista culturale e turistico, una selezione di film scelti tra i migliori che hanno concorso a “Firenze Archeofilm”, il più grande Festival internazionale italiano dedicato al mondo antico e alle vicende dell’umanità di oggi e di ieri, organizzato da Archeologia Viva (Giunti Editore).

Varese Archeofilm, in esclusiva per la Lombardia, sarà il collante tra le tante attività culturali programmate dal Comune durante il periodo estivo e “Nature Urbane”, il Festival del Paesaggio della Città Giardino. Una straordinaria opportunità che permetterà di far conoscere le bellezze del capoluogo e richiamare molti turisti, anche dalla vicina Svizzera. Il fatto che Varese abbia l’esclusiva per la Lombardia, con il suo potenziale enorme bacino di pubblico, è una grande occasione di rilancio turistico della città che va ad inserirsi nella ricca offerta di eventi programmati dall’Amministrazione Comunale.

In cartellone ci saranno sette documentari provenienti da Francia, Inghilterra, Stati Uniti e Italia, girati nel corso dell’ultimo anno, tradotti e doppiati in italiano. In più, la serata conclusiva, sarà dedicata ad una retrospettiva sul lavoro dei fratelli varesini Angelo e Alfredo Castiglioni: archeologi, etnologi, antropologi, scrittori, cineasti e documentaristi di fama mondiale.

Ogni serata vedrà la partecipazione di un importante ospite intervistato dai giornalisti di ArcheologiaViva. Dei veri e propri testimonial dei temi trattati nei documentari. Nel corso dei quattro giorni di proiezione, interverranno i massimi esperti nazionali nel campo dell’egittologia, della preistoria, dell’etnologia e della storia.

E’ prevista anche una sessione invernale della rassegna dedicata alle scuole al fine di mettere in collegamento il festival con i musei cittadini e di realizzare un percorso formativo e didattico, completo e approfondito che avvicini le giovani generazioni allo studio del passato.

Un ulteriore valore aggiunto è la collocazione della rassegna nella bellissima cornice dei settecenteschi Giardini Estensi di Varese, all’interno della tensostruttura di Esterno Notte che da oltre trent’anni accompagna le estati varesine.

Questo tipo di festival riscuotono da sempre, nel modo, un grande successo di pubblico come dimostrato anche dai numeri della prima edizione di Firenze Archeofilm. Successo analogo hanno ottenuto anche le altre città coinvolte nel circuito nazionale: Torino, Agrigento, Pesaro, Aquileia e Ravenna. Varese entra, quindi, in un prestigioso e già funzionante circuito nazionale che ha lo scopo di far diventare il nostro paese uno dei principali punti di riferimento internazionali del cinema documentaristico d’autore.

In una fase storica particolarmente favorevole al linguaggio filmico documentaristico, le ragioni del suo successo si possono rintracciare, almeno in parte, nel progressivo venir meno della creatività nel cinema di finzione e nella considerazione che una società globale sembrerebbe voler abbattere le frontiere tra cinema narrativo e cinema del reale, facendoli convergere in un unico flusso di immagini.

Oggi il cinema del reale raccoglie sempre più proseliti sia tra il pubblico che tra gli autori. Dal film di Michael Moore Bowling a Columbine fino a Microcosmos della coppia Nuridsany e Pérennou, da Il cineocchio di Dziga Vertov a Lo and Behold di Werner Herzog, passando per il cinéma vérité e molte altre fasi della sua lunga storia, il cinema documentaristico d’autore rappresenta il fenomeno cinematografico più rilevante degli ultimi vent’anni.

Varese Archeofilm rappresenta un ulteriore tassello che, unito ai siti Unesco del Comune, all’offerta di Museo Castiglioni, a quella del Museo di Villa Mirabello e dei numerosi altri musei cittadini, a “Nature Urbane”, nonché alla ricca stagione estiva dei Giardini Estensi, vuole caratterizzare e far conoscere la città di Varese come una “nuova” e importante protagonista dell’offerta culturale lombarda. Una risorsa fondamentale per il territorio e un comparto in pieno sviluppo come dimostrano i recenti dati dell’Ufficio studi e statistica della Camera di Commercio disponibili sul portale www.osserva-varese.it.

Varese Archeofilm vede la collaborazione, oltre che di Firenze Archeofilm, del Museo Castiglioni di Varese, dell’associazione “Conoscere Varese”, del Ce.R.D.O. (Centro Ricerche sul Deserto Orientale), di TourismA (il Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale di Firenze) e il patrocinio dell’Università degli Studi dell’Insubria.

L’ingresso a Varese Archeofilm è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

Per ulteriori informazioni.
Museo Castiglioni
0332.1692429
334.9687111
info@museocastiglioni.it

 

 

 

 

 

20 luglio 2018
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