Varese

Varese, Le post-Circoscrizioni, il Pd lancia dieci Consigli di quartiere

La presentazione della nuova iniziativa targata Pd

La presentazione della nuova iniziativa targata Pd

Dopo la morte delle Circoscrizioni, il Pd varesino riapre la porta ai Consigli di quartiere. Un’iniziativa targata Pd che, al momento, ha contorni ancora piuttosto vaghi, ma che questa mattina, alla sede di via Monte Rosa, è stata lanciata in vista del prossimo autunno.

A farsi portavoce della proposta Giacomo Fisco, il consigliere comunale che si era impegnato sulla questione della biblioteca civica (ma qualcuno sta ancora seguendo quel tema?). Insieme a Fisco c’è anche il consigliere Francesco Spatola e altri ancora che si sono messi attorno ad un tavolo – con i rappresentanti del gruppo consigliare – per creare queste nuove realtà. ispirandosi ai CCV (Consigli Cittadini Volontari) di Parma. Le nuove strutture di quartiere dovrebbero essere una decina (le Circoscrizioni erano 6), e saranno presidi sul territorio comunale per fare da cerniera tra società e Palazzo.

Ancora misteriose le modalità della loro elezione e la loro composizione.Il rischio che si vede all’orizzonte è che finiscano per essere una copia di Consiglio e Commissioni, più specchio dei partiti (e delle loro correnti) che della gente comune.

“No, non saranno una brutta copia delle vecchie Circoscrizioni – assicura Fisco -, ma nuovi spazi di partecipazione e coinvolgimento che intendono riportare i quartieri e cittadini al centro dell’attenzione”. “Strutture leggere, non appesantite, in grado di dialogare sui problemi e le criticità presenti nelle periferie”, chiosa il consigliere Spatola. “Le loro funzioni – aggiunge Fisco – saranno quelle di segnalare, proporre, promuovere e collaborare”. Viene da chiedersi se non basta già il Consiglio comunale formato da consiglieri eletti sui territori.

Certo appare legittimo che un partito si doti di proprie strutture periferiche. Ma in realtà, come sottolinea Fisco, queste nuove creature puntano a diventare “istituzioni del Comune di Varese”, organismi elettivi che si affiancheranno a Consiglio comunale e Commissioni, e che approderanno in Aula con un loro regolamento che dovrà essere discusso e approvato. Insomma, organismi che assomigliano alle vecchie Circoscrizioni, che però, quando esistevano, avevano senso per il centrosinistra che, in Consiglio, si trovava all’opposizione dei lumbard e dunque trovava a livello dei quartieri una “camera di compensazione”, mentre ora è al governo della città.

Vedremo come andrà a finire: per settembre si dovrà vedere il regolamento definitivo che dovrà essere approvato. Per prime dalle altre forze di maggioranza con cui il Pd governa la città.

 

 

19 luglio 2018
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