Varese

Varese, Festival Giovani, Cosentino: sindaco dà il benvenuto con raffica di multe

Auto della Polizia locale alla Schiranna

Auto della Polizia locale alla Schiranna

Migliaia di persone hanno riempito la città di Varese per un evento di grandissima importanza, eppure l’amministrazione non lascia spazio al buon senso e fa “cassa” sui turisti.

Sabato 7 luglio si è svolto a Varese il Festival dei Giovani che ha portato sulle rive del lago alla Schiranna 1600 atleti provenienti da tutta Italia, con accompagnatori e familiari. Sono state oltre 4000 le presenze registrate nella giornata, “una grande opportunità per la città di Varese – interviene il consigliere regionale Giacomo Cosentino (Lista Fontana Presidente) -, ma mal gestita ancora una volta dall’amministrazione comunale.

Doveva essere una giornata  importante, sia per gli ospiti che per la città – continua Consentino – eppure l’amministrazione Galimberti  ha trovato il modo di dare una cattiva presentazione di Varese, che invece in questi momenti dovrebbe essere valorizzata”.

Il consigliere regionale Giacomo Cosentino, presente sul posto come rappresentate di Regione Lombardia, ha purtroppo notato un’importante presenza della polizia locale che staccava multe a tutti gli automobilisti che si sono visti costretti a parcheggiare fuori della aree indicate: “Piazzale Roma era pieno di auto parcheggiate e di canoe, per questo motivo i partecipanti si sono visti costretti a trovare soluzioni alternative ma senza arrecare alcun disagio alla circolazione e alla sicurezza”.

Conclude Cosentino: “Bisognerebbe in questi momenti importanti per Varese dare più spazio al buon senso invece che pensare solo di far cassa sulla pelle dei turisti. Questo crea non solo una brutta immagine della città ma anche un allontanamento del turismo, che invece dovrebbe essere custodito e conservato”.

 

 

 

9 luglio 2018
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Un commento a “Varese, Festival Giovani, Cosentino: sindaco dà il benvenuto con raffica di multe

  1. antonio colombo il 10 luglio 2018, ore 15:36

    Buon senso e legalità dovrebbero essere la stessa cosa. Anche in occasione di eventi, la legalità e la sicurezza devono essere rispettate. Mai come oggi, con il perenne rischio di terrorismo. Dispiace che un rappresentante delle istituzioni inviti i rappresentanti della legge a comportarsi come sempre all’italianaà: chiudendo un occhio.

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