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Varese, Morto Cicci Ossola, grande campione e cittadino esemplare

Cicci Ossola

Cicci Ossola

Si è spento nella tarda mattinata di oggi Luigi Ossola, detto Cicci, un grande campione sportivo, ma anche un cittadino esemplare. Aveva compiuto 80 anni il 9 giugno scorso.

Era fratello di Franco, uno dei calciatori scomparso sul colle di Superga con il Grande Torino il 4 maggio del ’49, protagonista dello sport che diede il suo nome allo stadio varesino. Era fratello anche di Aldo, cestista internazionale.

Luigi Ossola lascia la moglie Loredana e tre figli: Giovanni, Ilaria e Francesca. Viveva con i famigliari a Casciagi ed era da tempo ricoverato presso l’Istituto Molina a Varese.

Grande atleta, il solo italiano – con Cesare Rubino – a militare in due discipline sportive diverse in serie A. Negli anni Cinquanta e Sessanta, portò la Robur et Fides in serie A. Negli anni Sessanta e fino al ’71 scelse il calcio, e con il Varese di Borghi giunse in serie A nel ’64. Poi militò nella squadra di calcio della capitale, negli anni ’68 e ’69, con l’allenatore Capello. “Cicci era il più saggio, sapeva tenere lo spogliatoio”, diceva Capello di Ossola. Luigi Ossola militò poi nel Mantova in serie A.

Nel ’71 Luigi Ossola si sposò e si ritirò dallo sport agonistico, andando a lavorare nell’oreficeria di famiglia in viale Aldo Moro a Varese.

Non fu solo un grande sportivo, però. Cicci Ossola fu anche un cittadino esemplare, mite, buono, rispettoso degli altri, qualità sempre più rare nel nostro presente.

 

 

 

7 luglio 2018
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Un commento a “Varese, Morto Cicci Ossola, grande campione e cittadino esemplare

  1. franco giannantoni il 7 luglio 2018, ore 18:14

    Caro Direttore, con Luigi Ossola non é solo scomparso un campione leale ma un cittadino esemplare. Varese lo onori. Grazie per averlo ricordato. Franco Giannantoni

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