Varese

Varese, I Concittadini indossano la maglietta rossa di don Ciotti e di Libera

L'assessore Dino De Simone

L’assessore Dino De Simone

Progetto Concittadino si mobilita a Varese e indossa le magliette rosse come tanti hanno fatto ovunque in questi giorni.

Dicono i Concittadini: “Abbiamo messo anche noi la #magliettarossa per “fermare l’emorragia di umanità”, aderendo all’appello di Don Ciotti e di Libera.

E l’abbiamo messa anche ai nostri figli, perché non riusciamo nemmeno ad immaginare l’angoscia di vestirli di rosso perché il colore più visibile per i soccorritori. Vuol dire avere in mente che tuo figlio può correre il rischio di annegare.

Vuol dire essere talmente disperati da far correre anche a loro il rischio di morire. E di morire in quel modo.

Se possiamo mettergliele solo per gioco è perché siamo nati in un Paese che, nel suo modo ampiamente migliorabile, un futuro lo garantisce. Pura fortuna, non superiorità”.

7 luglio 2018
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4 commenti a “Varese, I Concittadini indossano la maglietta rossa di don Ciotti e di Libera

  1. Martone il 7 luglio 2018, ore 21:55

    IPOCRITI OPPORTUNISTI,CHE CERCANO SOLO UN POCO DI VISIBILITA’ POLITICA ESSENDO DELLE NULLITA’

  2. paola barresi il 8 luglio 2018, ore 00:08

    Buonasera, è meglio che indossiamo la maglietta rossa per fermare l’esodo di cittadini da Varese perchè manca il lavoro! 20.000 (ventimila) in meno!!!!

  3. ennio tamborini il 8 luglio 2018, ore 06:38

    Varese nei prossimi anni , e con questi amministratori, perderà ancora altri 20.000 abitanti, diventando un “paesotto” (a causa di una politica sbagliata del passato non saputa correggere da questa giunta di dilettanti) e noi dobbiamo occuparci di quello che succede in Africa? se avvengono nei naufragi nelle nostre acque territoriali certamente compete anche a noi soccorerli ma a 5 chilometri dalla costa africana no! aiutiamo gli africani a essere autonomi in tutto! togliamo visibilità a certi personaggi nostrani scadenti e incapaci.

  4. Guglielmo il 10 luglio 2018, ore 14:38

    Eh, ma infatti, “e che son Pasquale io?”…
    Siete brutti, dentro e fuori, cattivi e irrancoriti. Inutile spiegare, fare appello all’umanità, al buon senso, alla dignità, alla decenza al senso civico, a quello cristiano. Nemmeno al fantomatico ‘onore’ di cui vi riempite la bocca, voi che avete l’insufficienza toracica interiore.
    Intervenite qui solo per rovesciare monnezza su quelli che vedete come i ‘nuovi (e naturalmente illegittimi) padroni’, sbalorditi di come le varie conventicole di palazzinari ‘ndranghetisti, segaossa ciellini e bottegai fascisti abbiano perso lo scettro (temporaneamente, tranquilli, è chiaro che state adunando le vostre armate di babbei, fomentandole con il sangue, l’analfabetismo e le bufale).
    Non volete avere di più degli altri, volete solo vomitare cattiverie e vedere gli altri stare peggio di voi. E ce la fate alla grande. E no, non c’è la minaccia finale o il lugubre avvertimento. “Pagherete caro, pagherete tutto”: chissà, boh, io lo spero, ma forse no. In generale se cominciaste a pagare le tasse e sparare meno cazzate su internet sarebbe già un idillio.

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