Varese

Varese, Tra Sacro e Sacromonte, il poeta Davide Rondoni al Camponovo

Il poeta e critico Rondoni

Il poeta e critico Rondoni

I versi dell’Infinito riecheggiano ancora sulla Terrazza del Mosè, mentre si preparano già due nuovi appuntamenti sulla vetta del Sacro Monte di Varese: domenica 8 il primo percorso con il Progetto Iceberg di Karakorum Teatro e martedì 10 l’incontro con il poeta Davide Rondoni.

È stata una prima serata di grande coinvolgimento quella regalata dal maestro Gabriele Lavia che ha “detto” Leopardi in un unicum tra le parole poetiche proclamate e poesia del cielo sopra Varese. Lavia ha riempito la scena con la sua arte declamando a memoria, per oltre un’ora ininterrotta, le più importanti poetiche leopardiane. Prima e dopo si è speso in un divertente dialogo con il pubblico illustrando, con diversi passaggi ironici, il significato, anche personale, de “Il Sabato del villaggio” e “L’infinito”.

Il Festival prosegue domenica 8 luglio, alle 18, con il primo appuntamento di Karakorum Teatro, una coproduzione con Tra Sacro e Sacro Monte, nel borgo di Santa Maria del Monte. Torna il Progetto Iceberg, che lo scorso anno ha registrato continui sold out, con lo spettacolo di teatro itinerante “Il Sacro Monte: storia del rifugio di santi e rivoluzionari” alla scoperta delle origini del borgo tra le sue viuzze di ciottoli.

“E quella dove l’avete presa?”. “Dalle Romite! Chiedete e vi sarà dato: basta bussare e le monache sono contente di sfamare un pellegrino… ma voi siete un fuggiasco, non un pellegrino. Dico Bene?”. “E che differenza fa?”. “Ditemelo voi, siete voi il fuggiasco!”. “No, ditemelo voi, siete voi il pellegrino!”.

Non si sale al Sacro Monte senza una domanda a cui voler dare una risposta. Una domanda: è questo che mette piedi e cuore in movimento… Nello spettacolo sono i piedi e il cuore di Marcello Novario e di don Pasquale Macchi a metterci sulla strada e non in senso metaforico! Uno spettacolo itinerante, messo in scena lungo le vie del Borgo di Santa Maria del Monte, in un ipotetico giorno del 1944. Le domande cui rispondere sono quelle di un partigiano, Marcello, e di colui che lo sta aiutando a nascondersi, don Pasquale (quando ancora era semplicemente Pasquale, un giovane seminarista). Che fare per mettere in salvo la città? Qual è la parte giusta da prendere? Quale il sentiero giusto da percorrere? Nascondersi o scappare? Rischiare o rinunciare? Un fuggiasco in ricerca di una risposta si trasforma in un pellegrino laico, un uomo alla ricerca di un nuovo punto di osservazione. Vuole guardare la città dall’alto, riscoprire l’amore per la propria terra, per la giustizia, per se stesso… e dopo? E dopo bisogna scendere. Per info e prenotazioni obbligatorie: www.karakorumteatro.it.

Il cartellone prosegue martedì 10 luglio, alle 21, nella Location Camponovo con il primo incontro con il poeta. Davide Rondoni sarà protagonista con la sua poetica in “L’allodola e il fuoco. Le cinquanta poesie che accendono la vita”. La poesia, arte della parola, è poco più che aria, un richiamo che non ha bisogno di essere capito, bensì di essere compreso nell’alternanza di alti e bassi e scoperte della vita.

Come l’allodola che invisibile nel passaggio dalla notte al giorno offre il suo canto, così è la voce dell’anima e della sapienza nascosta per i poeti antichi. Un’allodola, sì, ma di fuoco, perché la poesia è il carburante che muove il motore del mondo.

Davide Rondoni esplora la letteratura in versi di ogni luogo e di ogni tempo in un libro dedicato a chi pensa di non essere in grado di leggere la poesia, ai più giovani, a chi sta cercando qualcosa, a chi vuole correre il rischio di accendere la propria vita.

Per raggiungere la cima del Sacro Monte è a disposizione la navetta di Morandi Tour, a 5 euro, andata e ritorno, con partenza alle 19.30 da piazza Monte Grappa, fermata intermedia al piazzale dello Stadio F. Ossola alle 19.35, e rientro al termine dello spettacolo. Per prenotazioni: ufficiogruppi@moranditour.it, tel. 0332/287.146

6 luglio 2018
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