Varese

Varese, Degrado del Parco Mantegazza, Clerici e Cosentino attaccano Zanzi

alberoooooL’ex assessore al verde pubblico di Varese Stefano Clerici e il consigliere regionale Giacomo Cosentino rispondono alle dichiarazioni del vicesindaco Zanzi. I rappresentati della lista civica Varese 2.0 che da ormai due anni governano la città di Varese, commentano con una delusione lo stato di degrado del parco Mantegazza.

Contro le loro affermazioni intervengono due esponenti della precedente amministrazione varesina: in primo luogo l’ex assessore all’ambiente e verde pubblico, Stefano Clerici, che collegandosi alle dichiarazioni di Zanzi ne contesta l’operato “La lista Civica Varese 2.0, che esprime il vicesindaco e un consigliere comunale, ha presentato le sue osservazioni sulla gestione del parco Mantegazza.

Dall’analisi emerge una chiara bocciatura della gestione del parco storico (uno dei fiori all’occhiello della città di Varese) che lascia alquanto perplessi, considerato il fatto che il dott. Zanzi occupa la seconda poltrona più importante della città e non è nuovo a critiche verso la sua stessa maggioranza di governo. “.

E’ proprio dalle parole del vicesindaco, che dalla scheda comunale si presenta come agronomo varesino di fama internazionale, che sorge spontaneo un quesito “Due sono le possibili chiavi di lettura di tale presa di posizione: sdoppiamento della personalità o mal di pancia politici.”.

L’ex assessore Clerici prosegue “È curioso che certe affermazioni provengano da chi aveva promesso, in campagna elettorale, un’attenzione maggiore e investimenti consistenti per la tutela dei parchi storici e degli alberi monumentali: la Giunta Galimberti, infatti, in questi due anni non solo non ha stanziato un solo centesimo in più per la loro valorizzazione, ma ha, anzi, ridimensionato i fondi per la manutenzione ordinaria dei parchi cittadini. ”.

Sul caso del Parco Mantegazza arriva anche il commento del consigliere Regionale Giacomo Cosentino, della lista Fontana Presidente, a suo tempo facente parte dell’amministrazione Fontana con Stefano Clerici “Questo è l’ennesimo chiaro segnale di un’amministrazione allo sbaraglio che sta solo facendo il male della nostra città, non è riuscita a mantenere le principali promesse che aveva fatto in campagna elettorale, continua ad utilizzare slogan per buttare fumo negli occhi alle persone, come VARESE CAMBIA e VARESE RIPARTE DAVVERO. Purtroppo – sottolinea il consigliere – Varese sta cambiando in peggio.

Speriamo che questa agonia finisca prima della scadenza naturale della Giunta Galimberti, altrimenti purtroppo per noi varesini, dovremmo aspettare ancora tre anni prima che rivinca il centro destra e si ridia un po’ di dignità e un po’ di ordine a questa città”.

Se Varese si presenta come la città giardino e chi dovrebbe prendersene cura invece sembra non accorgersi nemmeno delle problematiche dei suoi punti più importanti (dal Sacro Monte al Parco Mantegazza in questione), Clerici e Cosentino si chiedono “Forse Zanzi si è reso conto di non riuscire mantenere alcuna sua promessa elettorale? A quando la resa anche sul piantone di Via Veratti, che aveva promesso di salvare e che ormai attende solo il certificato di morte?”.

 

4 luglio 2018
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Un commento a “Varese, Degrado del Parco Mantegazza, Clerici e Cosentino attaccano Zanzi

  1. Daniele Zanzi il 4 luglio 2018, ore 18:36

    E ‘perfettamente inutile che il Clerici e il Cosentino , dei quali sembrava essersi persa la traccia, ora tentino di promuoversi, cercando di speculare su situazioni che vengono riportate solo in parte ,o in modo partigiano . Certo i titoli espressi dai quotidiani mirano a fare notizia o a evidenziare quello che può più attrarre l’attenzione dei lettori.
    In verità, la visita di 2.0 al Castello Mantegazza ha interessato solo in minima parte il parco, le cui condizioni certo non sono ottimali,concentrandosi sulle condizioni del museo e della pinacoteca e dei bandi in essere cui l’amministrazione si concentra, a differenza della precedente alquanto latitante in questo vitale settore del finanziamento pubblico.
    .Non vi è alcun sdoppiamento della personalità o mal di pancia politici: semplicemete 2.0 vuole ,quando chiamata a votare su temi importanti, toccare con mano le positività e le criticità per poter esprimere un giudizio consapevole. Questo atteggiamento, sono sicuro, è molto apprezzato e condiviso dai cittadini che vedono in noi un gruppo capace di portare all’interno della maggioranza, in cui siamo perfettamente inseriti ,una necessaria dialettica, quando dovuta. Di fronte alle criticità ,che risolveremo ,non stiamo certi zitti. Il risolvere un problema può nascere solo dalla consapevolezza che esista .
    Un ultima considerazione : lasciamo stare il piantone e non tentiamo speculazioni politiche anche su questo . Potrei scrivere un libro sull’argomento e sicuramente il Clerici e la maggioranza cui apparteneva non farebbero bella figura.

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