Varese

Varese, Una stella cadente saluta l’Antigone nel cuore dei Giardini

20180629_220924Un Antigone di Sofocle nel cuore dei Giardini. Un evento suggestivo, che ieri sera si è svolto con l’azione di attori e comparse intorno alla fontana, location interessante anche per future iniziative.  La scelta di rappresentare una tragedia di S0focle così nota e rappresentata è stata fatta dagli organizzatori del Varese Estense Festival. Certamente una scommessa, questa rappresentazione, che è stata seguita da un folto pubblico pagante.

A rappresentare l’amministrazione comunale il sindaco Galimberti, l’assessore ai Servizi sociali Molinari e l’assessore all’Ambiente De Simone.

L’eroina di Sofocle, che decide di trasgredire le leggi della città in nome della legge del cuore, dando sepoltura al fratello, si è mossa in un’ambientazione resa a noi più contemporanea grazie all’allestimento, curato da Vittorio Bizzi, che non ha mancato di introdurre la tragedia con spezzoni audio contemporanei e utilizzo di armi e divise militari di oggi, mentre la fontana era circondata da mozziconi di cemento sbrecciati, ad evocare uno dei tanti scenari bellici a noi tanto noti.

Uno spettacolo arricchito anche da una pattuglia di corvi che irrompeva tra il pubblico, un coro greco oscuro e inquietante con maschere a becco (allievi della scuola di teatro di Serena Nardi), e da un raffinato barocchismo come l’ingresso del Lascia ch’io pianga (Lascia ch’io pianga / Mia cruda sorte / E che sospiri la libertà!) dal Rinaldo di Haendel.

Ma come sempre nel grande teatro sono gli interpreti a fare la differenza. Grande l’interpretazione di Antonio Zanoletti, attore varesino navigatissimo ed esperto, che è sempre un piacere rivedere in città e che da sempre apprezziamo. Il suo Creonte non enfatico e meditabondo, con guizzi comici, credibile, ha senza dubbio dato un valore  decisivo alla rappresentazione. Capaci di calcare la scena con vigore e passione anche la protagonista Sarah Collu, Antigone, e Serena Nardi, che in due parti decisive, un ottimo Tiresia ed  Euridice, si è confermata attrice di qualità. Bravi gli altri.

Proprio mentre era in scena Nardi-Tiresia una stella cadente ha attraversato il cielo della città. Un imprevisto momento di magia che ha abbracciato la consueta e inarrivabile magia dell’arte teatrale. Può accadere anche questo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

30 giugno 2018
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs