Varese

Varese, Doninelli, Remmert, Soscia, tre finalisti per il Premio Chiara 2018

Bambi Lazzati e Romano Oldrini (Foto esclusiva per Varese Report)

Bambi Lazzati e Romano Oldrini (Foto esclusiva per Varese Report)

Ancora una volta, nella conferenza stampa di lancio della nuova edizione del Premio Chiara-Festival del Racconto, che si è svolta nella location Unesco dell’Isolino Virginia, sono stati svelati anche i tre volumi di racconti che si daranno battaglia per aggiudicarsi il massimo riconoscimento.

I finalisti del Premio Chiara 2018 sono: Luca Doninelli, La conoscenza di sé (La nave di Teseo), Enrico Remmert, La guerra dei Murazzi (Marsilio), Danilo Soscia, Atlante delle meraviglie (Minimum fax).

La selezione del tris di opere, tra le 61 opere pervenute alla Segreteria del Premio, è stata effettuata da un Comitato di Grandi Lettori composto da: Romano Oldrini (Presidente) scrittore e poeta, Vittorio Colombo redattore La Provincia di Lecco, Luca Crovi scrittore, Robertino Ghiringhelli direttore dip. storia moderna e contemporanea UniCatt Milano, Maurizio Lucchi direttore La Prealpina, Francesca Manfredi scrittrice, Luigi Mascheroni vice caporedattore Cultura Il Giornale, Mauro Novelli docente di letteratura italiana contemporanea UniMi, Ermanno Paccagnini direttore dipartimento di italianistica all’UniCatt, Luca Saltini responsabile delle attività culturali Biblioteca Cantonale di Lugano, Stefano Vassere direttore Sistema Bibliotecario Ticinese, Andrea Vitali scrittore.

Il volume di Doninelli, “La conoscenza di sè” narra quattro storie ambientate nella Milano contemporanea, legate dal bisogno dei protagonisti di scoprire la propria identità, oltre l’immagine che gli altri (o essi stessi) hanno costruito loro attorno. Una ragazza scontenta della sua normalità comincia a immaginare di essere stata un ragazzo poi diventato una ragazza. Un intellettuale in odore di Premio Nobel dopo trent’anni di lontananza va a cercare il suo vecchissimo maestro, un personaggio leggendario che, a differenza di lui, aveva deciso di tagliare tutti i ponti con il mondo. L’incontro avrà esiti imprevedibili.

Remmert, ne “La guerra dei Murazzi” affronta vite qualsiasi che si incrociano e si intrecciano in quel luogo dell’anima – pieno di pericoli e possibilità, di scelte e rischi – che è la Notte. A ciascuno dei suoi personaggi è offerta una scelta. Si può essere eroi o vili, si può fuggire o restare, si può combattere o nascondersi. Tutto nella Notte si decide: soprattutto l’amore. E così l’autore raduna, in una Torino più magica che vera o in una Cuba più sognata che reale, una folla di personaggi, ciascuno legato a un destino al quale vuole aderire o dal quale vuole liberarsi. Un buttafuori albanese, una ragazza cubana, un parrucchiere giapponese, un gruppo di hooligan inglesi, due serbi allevatori di cani, e tanti altri: su di loro incombe la Storia con tutto il suo peso inerte e la sua pressione senza volto.

Infine Soscia, nel suo “Atlante delle meraviglie”, ci conduce in  una Wunderkammer, la camera dei prodigi: collezione di oggetti rari e squisiti, meraviglie della tecnica, orrori sublimi della natura e della storia. Danilo Soscia riprende questo immaginario e raccoglie sessanta parabole esemplari, memorie infedeli, miti e fantasmi, le inquietudini e le ossessioni che attanagliano il cuore e la mente degli uomini. Di racconto in racconto incontriamo uomini non illustri accanto ad Arthur Rimbaud, Gesù, Mao, Antigone, San Francesco, Jurij Gagarin e Friedrich Nietzsche, e ogni personaggio, oscuro o eminente, ci chiede di partecipare al suo destino e ci trae con forza irresistibile dentro il suo mondo. La Berlino di Bertolt Brecht e quella del panda Bao Bao si collegano alla Parigi di Walter Benjamin, e il viaggio della nave di Odisseo all’isola di Circe prosegue nell’avventura di una cagnetta sovietica, in orbita intorno alla Terra a bordo di un’angusta navicella spaziale.

A questo punto, svelati i tre nomi, sta alla Giuria popolare, composta da 150 lettori, italiani e della Svizzera italiana – 100 designati dagli Enti pubblici che partecipano all’iniziativa e 50 designati tra i Gruppi di Lettura e gli utenti delle Biblioteche della Lombardia e del Canton Ticino – stabilire tra i tre quale è il super-vincitore.

Quest’ultimo proclamato domenica 28 ottobre alle ore 17.00 presso le Ville Ponti di Varese nella manifestazione finale che sarà condotta, come da tradizione, dalla bella e brava Claudia Donadoni.

 

FOTO

28 giugno 2018
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs