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Politica, Silvio Aimetti: anche a Varese necessario andare oltre il Pd

Silvio Aimetti

Silvio Aimetti

Riceviamo in redazione e pubblichiamo un contributo al dibattito sul futuro del Pd del sindaco di Comerio, Silvio Aimetti, e del vice Gianluca Fidanza:

 

La recente, ennesima sconfitta del PD alle elezioni amministrative ci fa comprendere come, in un periodo storico molto complesso come quello che stiamo vivendo, sia indispensabile cambiare le politiche, le modalità di coinvolgimento delle Persone e di conseguenza le leadership che hanno guidato il PD in questi anni.

Quello che abbiamo avuto modo di verificare personalmente in questi anni di militanza nel partito democratico, e che più volte abbiamo segnalato, è il distacco da un approccio inclusivo. Purtroppo i risultati elettorali ne sono la prova. Anche nella nostra Provincia abbiamo avuto una leadership debole, scarsamente innovativa e incapace di attrarre consenso al di là del proprio giardinetto, attorno al quale, anzi, sono state costruite delle belle siepi di protezione.

Crediamo che in tutte le situazioni della vita si possano subire delle sconfitte, non c’è niente di male. Dalle sconfitte però si deve imparare. Ecco, noi crediamo sia giunto il momento per Alessandro Alfieri e Samuele Astuti di riconoscere queste sconfitte, fare un passo indietro e dedicarsi ai propri, importanti, incarichi istituzionali, lasciando spazio ad un progetto più ampio, inclusivo delle numerose istanze provenienti dalla società che da anni reclamano giustamente non una mera rappresentanza ma un ruolo di politica attiva.

I valori fondanti del PD quali :

- La centralità del lavoro
- Le politiche sociali e la lotta alla povertà
- La sanità
- La scuola e la formazione
- Il merito e la competenza

A nostro parere rimangono ancora la migliore cura per il nostro Paese. Proprio nel momento in cui l’aumento delle disuguaglianze, il razzismo, le discriminazioni, la demagogia  diventano modalità e obiettivi di governo sono convinto che i nostri valori abbiano davanti una prateria. Ma
per poterla conquistare serve intercettare e coinvolgere con coraggio tutte le energie, le passioni, i bisogni reali della società. L’obiettivo deve essere uno solo: il bene comune di tutti.

Silvio Aimetti sindaco di Comerio

Gianluca Fidanza vice sindaco di Comerio e assessore al bilancio

 

 

26 giugno 2018
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2 commenti a “Politica, Silvio Aimetti: anche a Varese necessario andare oltre il Pd

  1. domenico nitopi il 27 giugno 2018, ore 11:45

    Devo essermi perso qualche passaggio. Da quando, tra i valori fondanti del PD, ci sono “il merito e la competenza”? Il caso Mirabelli, di ieri, mi pare assai eloquente. Letti i curriculum dei tre candidati, il curriculum del nostro, oggettivamente, è il terzo migliore. Si apprende, tra l’altro (leggasi “esperienze lavorative”), che il Mirabelli – a parte l’operaio, e per un periodo saltuario, peraltro – al di fuori della (e senza la) politica, praticamente, null’altro di rilevante ha fatto, da un punto di vista propriamente lavorativo. Dove stanno “il merito”, e “la competenza”, finanche, per svolgere il compito che gli è stato affidato?

  2. Martone il 27 giugno 2018, ore 13:26

    I cinque punti,che ho sentito quando avevo i calzoni corti nella sede del Partito Comunista, che Aimetti elenca come un faro guida per il Partito Democratico dopo le sonore sconfitte elettorali e che la classe dirigente romana sembra non tenere in considerazione figuriamoci i rincalzi regionali quanto possano fare autocritica, e per questa ragione che se nel PD ci sono ancora gente seria si devono mobilitare per allontanare chi ha prodotto questo disastro al limite dell’azzeramento del piu’ grande partito della sinistra italiana

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