Varese

Varese, Gli Amici del Sacro Monte lanciano la nuova guida per varesini e turisti

Un momento della presentazione della guida

Un momento della presentazione della guida

Presentata in Comune, questa mattina, la nuovissima guida “Sacro Monte di Varese. Storia, Arte, Spiritualità“, una pubblicazione realizzata dall’Associazione Amici del Sacro Monte e con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto. A presentarla in Comune è stata la presidente del sodalizio, Ambrogina Zanzi, insieme al vertice dell’associazione e ai tanti amici che erano curiosi di  conoscere la guida, che, senza finalità commerciali, sarà distribuita presso la sede dell’associazione.

Una pubblicazione che, in quattro lingue diverse (italiano, inglese, francese, tedesco), illustra tutte le bellezze di quello che può essere considerato il vero gioiello della nostra città e non solo, anche considerato il titolo che al Sacro Monte è stato assegnato dall’Unesco.

Riccamente illustrata, questa guida, dopo una prefazione della Zanzi e una scheda storica introduttiva, segue il Viale delle Cappelle e approfondisce arte e storia del Calvario varesino. L’agile volumetto giunge poi al Santuario e al Monastero delle Romite, per poi approdare a Piazze e Vie del Borgo, concludendo con una bibliografia essenziale.

Insomma, una pubblicazione utile ai varesini, che potranno nelle sue pagine trovare notizie preziose sulla montagna sacra, ma utile anche ai tanti turisti, che in forma sintetica saranno guidati alla scoperta del bene Unesco di Varese.

La presidente Zanzi, dopo avere illustrato i contenuti della guida, ha donato un piccolo diploma a tutti i ragazzi dell’Istituto Traduttori e Interpreti di Varese che hanno collaborato con l’associazione per tradurre i testi della guida. Ha poi preso la parola Ferruccio Zuccaro, il direttore della Fondazione Comunitaria del Varesotto Carlo Massironi e il vicesindaco Daniele Zanzi.

Quest’ultimo, al termine della conferenza di presentazione della guida, ha negato che la giunta Galimberti abbia fatto di più per il Sacro Monte rispetto al passato. “Se si esclude il rilancio della funicolare – ha detto il vicesindaco – è ancora grande il degrado al Sacro Monte. Sarebbe importante che quando si organizzano eventi e festival, si decida che non si esaurisca tutto nell’effimero, ma che tali eventi si lascino dietro miglioramenti permanenti nel territorio”.

 

18 giugno 2018
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