Varese

Varese, Questionario leghista, come si vive in città a due anni da Galimberti?

Il gazebo leghista al Piantone

Il gazebo leghista al Piantone

Gazebo dei Giovani Leghisti per diffondere il questionario “Dillo alla Lega”, dieci quesiti per sondare il grado di simpatia e di consenso della città verso il sindaco di Varese, Davide Galimberti, e la sua maggioranza. Un gazebo informativo partito questa mattina e che resterà aperto fino alle 23.30 di questa sera.

Diversi i giovani presenti al gazebo, “capitanati” da Stefano Angei e Davide Quadri. Offrono informazioni, distribuiscono materiale, sottopongono ai cittadini disponibili il questionario.

Un questionario che, in dieci domande, consente di fotografare il sentiment dei varesini che si fermano al gazebo del partito di Salvini.

Domande sul Piano Sosta del Comune (si può dare un voto da zero a dieci). C’è una domanda su un’altra criticità della città, i trasporti pubblici e la loro efficienza. Un paio di domande sono sulla sicurezza in città e nel quartiere in cui si abita in città. Non si dimentica neppure il tema del vigile di quartiere, che non appare ancora una misura molto presente in città.

Immancabile la domanda sul referendum sul compenso del sindaco, che lo stesso sindaco aveva lanciato in campagna elettorale.

Chiude la domanda delle cento pistole: “A distanza di due anni e mezzo dal cambio di amministrazione (due anni in realtà, ndr.), Varese è migliorata o peggiorata?”.

17 giugno 2018
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3 commenti a “Varese, Questionario leghista, come si vive in città a due anni da Galimberti?

  1. paola barresi il 18 giugno 2018, ore 23:15

    Buonasera, in città si vive aspettando che le promesse elettorali vengano mantenute, in particolare la revisione del PGT con l’accoglimento delle proposte fatte dai cittadini.
    Adesso il nostro sindaco ha trovato un nuovo cavallo di troia nel lago di Varese, che Varese per prima inquina e le cui rive sono trascurate al massimo (Schiranna).
    Io da vecchia leghista ribadisco agli esponenti del mio partito che se il sindaco attuale è stato eletto è anche perchè la precedente giunta HA LAVORATO MALE

  2. ombretta diaferia il 19 giugno 2018, ore 11:14

    ma come mai i leghisti commissariati si attivano si tanto sull’operato amministrativo, di cui fanno ancora parte?
    per inciso, oggi 19 giugno, cade il secondo anno della uova giunta, giovane, inesperta e a cui alle volte gli farei fare un ripassino di logica, ma sicuramente sfortunatissima per la condizione ereditata dai 23 anni di leghismo, quello che in questi giorni mostra la migliore faccia di un movimento falso, perché ha sempre “vusà” solo per sedere sulle comode poltrone extraurbane!
    dai leghisti, mettete a posto la vostra sede commissariata e lavorate seriamente…

  3. Carlo il 19 giugno 2018, ore 12:05

    Nel complesso con la nuova amministrazione la città è sicuramente migliorata rispetto ai vent’anni precedenti. Uno degli appunti da fare riguarda la pulizia dei marciapiedi soprattutto nelle zone di periferia che abbondano, causa gli incivili, di rifiuti di ogni genere; sarebbe opportuno, anche se non risolutivo del problema, mettere più cestini dei rifiuti specialmente dove ci sono le fermate dei bus.
    Consiglierei anche di permettere ai cittadini di segnalare ad un sito apposito del Comune i vari problemi di cui sono a conoscenza (tombini intasati, rifiiuti abbandonati, zone degradate ecc. ecc.) con relativa risposta.

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