Varese

Varese, Polo materno e infantile a rischio? Scoppia la polemica

delponteNuovi reparti del Polo materno e infantile al Del Ponte a rischio? Il polo materno e infantile potrebbe subire una brusca frenata, almeno a sentire le dichiarazioni dell’assessore regionale Giulio Gallera che ha rimarcato l’assenza di risorse per “completare il piano di assunzioni. Abbiamo investito due milioni per il personale, ma non trovo ulteriori fondi”.

Dichiarazioni che danno subito fuoco alle polemiche. Interviene il consigliere regionale Pd Samuele Astuti: “La Regione non può scaricare le colpe su altri: sono anni che sul Del Ponte si fanno progetti e si investono risorse sia pubbliche, soprattutto statali, sia private per la costruzione dell’ospedale per la donna e il bambino che dovrebbe diventare un’eccellenza lombarda. Solo ora l’assessore Gallera si accorge che per far funzionare l’ospedale occorre anche il personale? Oggi si scontano anni di mancata programmazione da parte della Regione e le promesse a vuoto di chi da anni governa la sanità lombarda”.

Prende la parola anche Emanuela Crivellaro, presidente della Fondazione Ponte del Sorriso, una realtà che si è impegnata da anni per dare vita all’innovativo progetto: “Occorre avere pazienza”! E’ con questa frase che l’Assessore Giulio Gallera decreta la sorte dell’Ospedale Del Ponte di Varese quale polo materno infantile di riferimento regionale. E rincara, sostenendo che con “l’autonomia … rivisitando la rete ospedaliera e … chi più ne ha più ne metta” si potranno trovare i soldi, aggiungendo un “magari” con il quale l’Assessore, candido come un giglio, dice tutto. Cioè dice che i fondi per l’Ospedale Del Ponte, non ci sono e non ci saranno più.

La storia dell’Ospedale Del Ponte inizia nel 2005, passa per la presentazione ufficiale dello studio di fattibilità nel 2007, per la progettazione preliminare/definitiva del 2010, per l’inizio dei lavori del padiglione Michelangelo nel 2012, per la sua inaugurazione nel 2017 arrivando al 2018 che è ancora, a livello di servizi, quasi come nel 2005.

Dopo ben 13 anni, oltre 40milioni spesi, 4 milioni donati dal territorio attraverso Il Ponte del Sorriso Onlus, ai quali va aggiunto 1 milione che Il Ponte del Sorriso ha ottenuto dalla Fondazione Cariplo versato direttamente nelle casse dell’ASST Settelaghi, rassicurazioni ogni due per tre dalla Regione Lombardia sul suo radioso futuro, l’Ospedale Del Ponte non è nemmeno più ai blocchi di partenza.

Tutti i motivi per cui il territorio lo ha fortemente voluto e, in parte, finanziato, si sono sbriciolati in quel “Occorre avere pazienza”.

Neuropsichiatria Infantile, Pronto Soccorso Pediatrico, Chirurgia Pediatrica che non può partire senza la Terapia Intensiva Pediatrica, reparti che avrebbero dovuto essere aperti entro il 2017, non vedranno mai la luce, alla faccia dello slogan dell’inaugurazione “E’ nato” con tanto di fiocco verde Regione o verde Lega. Quali sono le ragioni di tanta scandalosa disfatta?

Siccome non si può pensare che chi gestisce circa 18 miliardi di euro della sanità lombarda sia un dilettante allo sbaraglio, è chiaro che i soldi per il Del Ponte erano stati preventivati e accantonati.

Alla fine del 2016 l’Assessore, quando Il Ponte del Sorriso gli consegnò ben 24.176 firme a difesa dell’Ospedale Del Ponte, ha dichiarato ai quattro venti, che il potenziamento del polo materno infantile non era minimamente in discussione, né tantomeno in pericolo, anzi! Affermazioni ribadite all’inaugurazione da tutto l’establishment regionale, a partire dall’allora Presidente Roberto Maroni, di Varese, come l’attuale Presidente Attilio Fontana.

A novembre 2017 è stato indetto il concorso per il personale della Neuropsichiatria Infantile, a marzo 2018 sono stati valutati i candidati e la lista dei punteggi è pronta. Sarebbe mai possibile avviare un concorso  senza avere già previsto la necessaria copertura? O presentare ai cittadini un cronoprogramma di apertura dei reparti senza avere mai costituito un fondo allo scopo? E i 9milioni di euro per le attrezzature? Diagnostica  e pronto soccorso sono vuoti.

Allora dove sono stati dirottati i soldi che avrebbero dovuto essere destinati alla salute dei bambini e delle donne?

Il Ponte del Sorriso Onlus invita pubblicamente il Presidente Attilio Fontana e l’Assessore Giulio Gallera ad un incontro per spiegare alla popolazione che ha tanto dato all’Ospedale Del Ponte e che si merita sicuramente un po’ di considerazione da parte dei due vertici, le ragioni per cui l’Ospedale Del Ponte rimane neonato per sempre, senza possibilità di crescere e raggiungere una piena maturità. Un incontro che organizzeremo entro un paio di settimane, concordando la data con  le due rispettive segreterie”.

 

15 giugno 2018
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