Varese

Varese, Delegazione radicale in visita al carcere dei Miogni

carcere_miogniSabato 16 giugno 2018, nella Giornata Nazionale delle Carceri, a 30 anni dalla carcerazione di Enzo Tortora, una delegazione di Radicali Italiani farà visita alla Casa Circondariale dei Miogni di Varese.

Simone Grillo, tesoriere dell’ass. radicale Enzo Tortora di Milano; Leonardo Tomasello del Comitato nazionale di Radicali italiani; Roberto Gervasini di + Europa con Emma Bonino e Gisella Incerti educatrice volontaria alle carceri dei Miogni,  con un questionario dettagliato prenderanno visione delle condizioni generali dei detenuti e dello stabile.

Lo stabile dei Miogni, edificato nel 1893, è stato dotato nel 2017 di acqua calda e docce. E’ sempre in attesa la valutazione di un progetto di ristrutturazione malgrado il D.M. 30.1.2001  che considera il complesso dei Miogni dismesso con la costruzione di un nuovo istituto carcerario.

Verra’ quindi richiesto un incontro col Sindaco di Varese avv. Davide Galimberti per conoscere lo stato dei progetti comunali riguardo l’ Istituto carcerario varesino.

15 giugno 2018
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2 commenti a “Varese, Delegazione radicale in visita al carcere dei Miogni

  1. R. G. Varese il 16 giugno 2018, ore 14:57

    A fine visita siamo sorprendentemente soddisfatti. La situazione all’interno del carcere dei Miogni è di molto migliorata. E’ stato compilato un dettagliato questionario, molto analitico,che sarà oggetto di elaborazione e che molto presto invieremo a Varese Report.

  2. Radicali Varese il 18 giugno 2018, ore 18:58

    Si è conclusa sabato 16 giugno la visita al carcere di Varese dei Miogni della delegazione Radicali italiani e + Europa con Emma Bonino nell’ ambito della manifestazione nazionale per i 35 dall’arresto di Enzo Tortora https://www.radicali.it/…/giustizia-visite-40-carceri-per-…/
    La delegazione è stata ben accolta sia dal Comandante della Polizia Penitenziaria che da tutti gli agenti del corpo di PP che si ringraziano per la disponibilità e la cortesia.
    Abbiamo trovato nettamente migliorate le condizioni di sovraffollamento, con netta riduzione del numero di detenuti ( 64 al momento) rispetto a picchi di 130 nei recenti anni passati.
    Abbiamo trovato in buone condizioni i servizi igienici e dell’ acqua calda e le docce, in particolare al piano terra recentemente ristrutturato.
    Rispetto all’ultima visita fatta coi radicali di Varese da Rita Bernardini il 7/10/2016 la situazione è di molto migliorata.
    Sono aumentati gli spazi per la biblioteca, per le attività sportive e di tipo ludico, le sale di lettura e di giochi da tavola. Pochi rimangono i detenuti con possibilità di lavorare o studiare che rimangono gli strumenti piu’ importanti per il loro reinserimento nella vita sociale.
    I locali sono puliti, sia le celle che gli spazi comuni. La cucina , ben attrezzata, in ordine e ben pulita è gestita da detenuti qualificati.
    I detenuti,coi quali abbiamo potuto liberamente parlare, molti dei quali giovani e stranieri, tutti gentili e disponibili, hanno confermato il miglioramento delle condizioni generali.
    Alcuni ci hanno riconosciuti e ringraziato per quanto Marco Pannella e i radicali hanno fatto e fanno per il problema carceri in Italia.
    In generale è opinione, sia da parte degli agenti di PP che dei detenuti, che le condizioni sono migliorate sopratutto perché si è ridotto il numero dei detenuti grazie agli effetti della sentenza Torregiani
    Componenti delegazione
    Gisella Incerti ( Auser Varese) Simone Grillo e Leonardo Tomasello (Ass. radicale Enzo Tortora) Roberto Gervasini ( + Europa Emma Bonino)

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