Milano

Milano, Maria Borio e Giancarlo Pontiggia sul podio del Premio Maconi 2018

La vincitrice della sezione Giovani del Maconi, Maria Borio (foto esclusiva per Varese Report)

La vincitrice della sezione Giovani del Maconi, Maria Borio (foto esclusiva per Varese Report)

Ancora una volta, al suggestivo belvedere di Palazzo Lombardia a Milano, si sono celebrati il nome e l’opera di un grande poeta varesino, Mauro Maconi. Si è infatti svolta ieri pomeriggio la premiazione che per l’ottava volta incorona un poeta nel nome di Maconi, un fatto non tanto consueto, considerata la difficoltà che spesso incontrano i poeti e, più in generale, coloro che si dedicano all’arte e alla cultura.

Eppure questo premio gode di buona salute, visto il folto pubblico che ha partecipato ieri all’appuntamento finale dell’edizione 2018. Con tanti varesini, amici di Maconi, che non hanno voluto mancare a questo momento dedicato ad un autore varesino di grande spessore e qualità, purtroppo scomparso prematuramente.

Il premio è stato introdotto da Marco Borroni, che con la sua piccola casa editrice, stampa2009, insieme alla famiglia di Maconi e a Giuseppe Bonomi, amico di Maconi, sta dietro questo premio prestigioso. A scegliere prima i finalisti e poi i vincitori, uno per i Giovani e uno per un’opera poetica edita, la giuria composta dal presidente Maurizio Cucchi, Giuliana Nuvoli, Giorgio Prestinoni, Mario Santagostini, Giovanni Tesio, Valeria Poggi.

I finalisti, dopo una presentazione di Borroni e un breve intervento di Bonomi, si sono presentati al pubblico leggendo alcuni loro versi, con un giurato che ha letto, per ogni poeta, la motivazione critica che giustificava la scelta da parte della giuria.

Ad aggiudicarsi il premio Giovani è stata Maria Borio, che si è aggiudicata il premio con la raccolta “L’altro limite”, pubblicata da Lieto Colle/Pordenonelegge 2017. Ha ricevuto il premio dalla giuria, presente tra il pubblico il suo editore Michelangelo Camilliti. Attenzione e interesse ha premiato anche gli altri due finalisti: Simone Burratti con “Progetto per S.”, pubblicato dalla varesina Nuova Editrice Magenta, presente con l’editore e poeta Dino Azzalin, e Giovanna Cristina Vivinetto, con la raccolta “Dolore minimo” Interlinea.

Per quanto invece riguarda un’opera poetica in lingua italiana edita nel periodo intercorrente tra il 1 gennaio 2017 e il 30 aprile 2018, la vittoria è andata al poeta Giancarlo Pontiggia con “Il moto delle cose” pubblicato da  Mondadori. Insieme a lui hanno letto versi e sono stati applauditi gli altri due finalisti: Massimo Daviddi con “Madre Assenza” edito da La Vita Felice, e Gabriel Del Sarto con “Il grande innocente”, pubblicato da Aragno.

Al termine della premiazione, il presidente della giuria, il poeta Maurizio Cucchi, ha ringraziato e dato l’appuntamento al Premio Maconi del prossimo anno.

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15 giugno 2018
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