Varese

Varese, Trasporto pubblico in città ad orario non scolastico e poi ridotto

bussssssssssssssssIn tutto il Varesotto le scuole terminano venerdì 8 giugno, dando il via alle vacanze estive.

Gli autobus del trasporto pubblico locale, invece, non vanno in vacanza, pur adottando le consuete modifiche di orario previste in questo periodo dell’anno.

Da sabato 9 giugno si attiva infatti l’orario Non Scolastico su tutta la rete di Autolinee Varesine, comprendente sia il servizio urbano di Varese, sia molte linee extraurbane: in diversi casi, questo tipo di orario non presenta variazioni o riduzioni rilevanti rispetto al servizio abitualmente messo in campo.

Sulla rete urbana della città (comprendente anche le linee di area urbana per Azzate, Bisuschio e Morosolo), l’orario Non Scolastico sarà attivato sino al 30 giugno: dal 2 luglio, invece, entrerà in vigore l’orario Ridotto. Sulle linee extraurbane, il passaggio dal periodo Non Scolastico a quello Ridotto – laddove previsto – avverrà invece il 30 luglio.

7 giugno 2018
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4 commenti a “Varese, Trasporto pubblico in città ad orario non scolastico e poi ridotto

  1. Bruno Belli il 7 giugno 2018, ore 17:45

    Ma, i pregevoli e lungimiranti amministratori locali non ci hanno parlato, per due anni, di «mobilità dolce», «utilizzo del trasporto pubblico», «park and bus» per agevolare chi si sposti senza auto dovendo raggiungere il centro della città e, poi, oltre all’orario «non scolastico», il cittadino – utente si trova anche quello ridotto?

    Qui, qualcosa non torna, da un punto di vista logico: o vi è meno gente che, comunque, utilizza il mezzo pubblico, giacchè si prevede di ridurre per l’estate l’orario, e, quindi, il piano «Varese si muove» comincia a dimostrare le crepe che mi ero permesso di avanzare più di un anno fa, oppure molte persone trovano sempre meno attrattivo il centro di Varese (non è da escludersi), anche perché molti “parcheggi blu” sono vuoti per buona parte della giornata. Forse, allora, come pensava qualcuno, l’idea di questa “rivoluzione” (che, potremmo definire “la rivoluzione del nulla”) poggiava su un mezzo veloce di “far cassa”, il quale, però, non sta dando i risultati sperati (non parliamo di risultati “previsti” che la previsione, per l’attuale politica locale è assurta a specializzazione da globo astrologico).

    Infine, se a questo aggiungiamo che l’uso delle biciclette gialle, a quanto leggo, è per lo più improprio, le «magnifiche sorti e progressive» di cui la giunta si vanta da tempo, si sono ridotte, basti vedere anche i risultati “culturali”, al consueto topolino partorito dalla collinetta – “collina”, che, per Varese, “montagna” in riferimento all’amministrazione politica cittadina è parola grossa…

    Spero di sbagliarmi…solo per il destino della Varese del futuro. Ma ci sarà un futuro?

  2. Marco Massa il 8 giugno 2018, ore 11:57

    Grazie ancora una volta a Bruno Belli che con la consueta chiarezza e classe ha detto ciò che moltissimi varesini pensano, ma non sempre osano scrivere.

  3. Roberto il 8 giugno 2018, ore 19:00

    Ma è sempre stato così, dove è la notizia?

  4. Marco Massa il 8 giugno 2018, ore 19:23

    Fino a due anni fa, nel 2016, l’orario del trasporto era ridotto soltanto nelle settimane del mese di agosto. Dall’anno scorso, il 2017, invece la riduzione è anche nel mese di luglio. Quindi, no è sempre stato così, come scrive lei, caro @roberto.
    Lo dico da utente dei bus. Inoltre, se veramente si vuole incentivar l’uso del trasporto urbano, invece che le auto, le corse nel periodo scolastico andrebbero anche aumentate.

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