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Varese, Festa della Repubblica, nomi e storie dei cittadini premiati

I premiati alla Festa della Repubblica

I premiati alla Festa della Repubblica

Da qualche anno, con il Prefetto Zanzi, la celebrazione della Festa della Repubblica a Varese è diventata un appuntamento importante. Una ricorrenza che è sempre stata celebrata, ma non con la medesima attenzione e lo stesso rigore.

Il vice-prefetto Roberto Bolognesi si è posto oggi nella più assoluta continuità, ma ha colto l’occasione per introdurre una bella novità, dal significato importante: al tavolo della manifestazione che si è tenuta nell’Aula Magna dell’Insubria, accanto a Bolognesi si sono seduti alcuni studenti del Daverio-Casula, ragazzi che stanno collaborando con la Prefettura. Bel segno, apprezzabile e apprezzato dai presenti.

Un momento ufficiale, quello della celebrazione del 72° anniversario della proclamazione della Repubblica, che si è aperto con l’ingresso in Aula Magna di numerose autorità. Tante, civili, militari e religiose (era presente il Vescovo Agnesi). Quanto ai rappresentanti politici, entrambi Pd, il senatore Alfieri e la deputata Gadda. In prima fila anche il sindaco Davide Galimberti e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Numerosi i sindaci con fascia tricolore.

Tutto inizia con l’inno nazionale e con la lettura, da parte del vice-prefetto, del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Poi è stata la volta della consegna delle onorificenze ai numerosi protagonisti della giornata.

Dapprima sono state consegnate le Medaglie d’Onore, che  costituiscono un simbolico risarcimento morale che lo Stato Italiano con legge del 2006 ha inteso attribuire ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ed ai familiari dei deceduti. Nell’ultima sessione di conferimento di tale onorificenza, sono stati individuati in provincia di Varese 8 destinatari, dei quali uno vivente e 7 non più tra noi per i quali la medaglia è stata ritirata da familiari.

Vivace e simpaticissimo il primo insignito, Adelmo Adorni, nato nel 1921 a Sala Baganza (Parma), dopo venti mesi di guerra in Africa rientra in licenza in Italia. Fatto prigioniero viene internato in un campo di concentramento di Bolzano, in attesa di essere trasferito a Mauthausen, circostanza che non si verifica per i bombardamenti alle linee ferroviarie. Viene quindi liberato alla fine della guerra. Per comprendere le sofferenze patite ci si permette di ricordare che al suo rientro a casa pesava 35 chili.

Medaglia ai familiari di Paolo Aspesi, medaglia ritirata dai figli Manuela, Luigi Eligio e Ruggero Silvio.  Medaglia ai familiari di Giovanni Bernacchi, ritirata dalla figlia Giovanna. Medaglia ai familiari di Pietro De Pari, ritirata dai figli Annalisa, Carla e Giuseppe. Medaglia ai familiari di Ciro Di Leo, ritirata dal nipote Alessandro. Medaglia ai familiari di Antonio Ferioli, ritirata dalla figlia Silvana. Medaglia ai familiari di Natale Gariati, ritirata dal figlio Antonio. Un’ulteriore medaglia d’onore è stata concessa alla memoria di Adelino Savoi, ma i familiari oggi non hanno potuto presenziare alla cerimonia.

E’ stata poi la volta della consegna delle Onorificenze dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana” concesse dal Presidente della Repubblica il 27 dicembre 2017 a benemeriti cittadini residenti in provincia di Varese che hanno favorito il progresso civile e culturale della collettività, il dialogo e la coesione sociale, l’associazionismo e la solidarietà, il volontariato, la tutela del territorio e delle civiltà locali.

Si è partiti dal Commendatore Domenico Conte, nato a Minturno (Latina) e residente a Saronno, il Col. Dott. Conte, arruolatosi nel 1978, ha prestato servizio fino al suo collocamento in quiescenza nella Guardia di Finanza e da ultimo presso il Comando Provinciale di Varese con l’incarico di Capo Ufficio Operazioni. Il Col. Conte ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il lodevole servizio prestato. Da oltre 20 anni è donatore di sangue presso il Centro Tumori di Milano dove ha effettuato oltre 50 donazioni di sangue. Il Col. Dott. Domenico Conte è stato Ufficiale Superiore contraddistinto da un eccellente ed armonico complesso di qualità e doti, tra le quali si evidenziano quelle umane, il profondo attaccamento all’Istituzione, l’eccezionale lealtà, una grandissima integrità morale e la non comune signorilità del tratto che ha unito ad un elevato senso del dovere.

Poi è stata consegnata l’onorificenza al Cavaliere Ufficiale Giuseppe Piccione, nato a Manduria (Taranto) e residente ad Arcisate, in congedo dal 2007, il Luogotenente Piccione ha prestato servizio nell’Arma dei Carabinieri per 41 anni, 25 dei quali come Comandante della Stazione Carabinieri di Arcisate, fornendo un contributo di alta professionalità e meritando la riconoscenza della cittadinanza e l’apprezzamento dei suoi superiori che gli hanno conferito numerosi attestati. Il Lgt. Piccione socio, membro del direttivo nonché Presidente Onorario della Sezione di Como dell’Associazione Nazionale Carabinieri, ha anche partecipato in qualità di relatore a numerosi convegni aventi come tema la sicurezza, tenuti anche nelle scuole per sensibilizzare i giovani sul tema della legalità. Ha inoltre partecipato, con successo, a concorsi letterari e di poesia. Ha collaborato altresì con la Croce Rossa Italiana, nell’attività di raccolta di alimenti per persone in difficoltà.

E’ stata quindi la volta del Cavaliere Ufficiale Rosario Rasizza, nato e residente a Varese, il Cav. Uff. Rasizza nel 1997 inizia la sua carriera nel mondo delle Agenzie per il Lavoro sotto l’insegna “Temporary S.p.A.” di Milano e apre a Varese la sua prima agenzia. Nel 2001 viene chiamato da un gruppo di imprenditori a guidare il lancio di una nuova Agenzia per il Lavoro e contribuisce alla nascita di “Openjob S.p.A.” che, tra il 2003 e il 2011, fa crescere rapidamente con una serie di acquisizioni, l’ultima delle quali nel marzo 2011 con la fusione con “Metis”: nasce così la “Openjobmetis” – società della quale è amministratore delegato – che nel dicembre 2015 è approdata in Borsa nel segmento Star, una società presente su tutto il territorio nazionale con una rete capillare di 120 filiali, di cui 38 in Lombardia – la sede centrale è a Gallarate – per un totale di 570 dipendenti diretti. La società dell’amministratore delegato Rasizza ha ottenuto il riconoscimento di “Cribis Prime Company” per il secondo anno consecutivo. Assegnato da Cribis D&B – società specializzata nella fornitura di business information su imprese italiane ed estere – il rating è un riconoscimento di grande valore che testimonia il massimo livello di affidabilità dal punto di vista delle relazioni commerciali. Dal 2013 il Cav. Rasizza è inoltre Presidente di Assosomm, Associazione Italiana delle Agenzie per il Lavoro.

Onorificenza anche per il Cavaliere Fabio Fedi, nato a Padova e residente a Varese, l’Avv. Fabio Fedi ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano nel 1989 con una tesi in Criminologia Forense.  Dal gennaio 1996 esercita con successo e generale apprezzamento la professione legale con proprio studio in Varese. L’Avv. Fedi vanta peculiare esperienza nell’ambito del diritto successorio (interesse tradottosi nell’incarico di docenza a contratto) e nell’ambito del diritto sanitario occupandosi di questione relative alla responsabilità medica difendendo istituti quali il Bambin Gesù di Roma e il San Raffaele di Milano. Nel 2008 ha collaborato con l’Università degli studi dell’Insubria di Varese-Como a seguito di un incarico di docenza per un Master di Diritto Civile riservato agli studenti dell’Erasmus. Successivamente, sempre nel medesimo Ateneo, sino al 2013, è stato Professore a contratto in Diritto delle Successioni, presso la Facoltà di Giurisprudenza e dallo stesso anno Professore a contratto in Diritto Sanitario presso il dipartimento di Scienze Chirurgiche e Morfologiche, scuola di Medicina. Durante gli anni del liceo e quelli dell’università l’Avv. Fedi ha esercitato anche la professione di giornalista.

E’ stato premiato anche il Cavaliere Alberto Gizzi nato a Matera e residente a Busto Arsizio, il Luogotenente Gizzi presta attualmente servizio presso lo Stato Maggiore dell’Esercito a Roma. Militare di carriera dal 1984 ha partecipato a numerose operazioni all’estero. In particolare nel 1996 ha preso parte alla operazione “ALBA” in Albania durante la quale ha ottenuto un encomio solenne per aver tratto in salvo, unitamente ad alcuni commilitoni, tre giornalisti italiani catturati da esponenti della malavita locale. Nel 1998 ha inoltre partecipato alla operazione ”SFOR” presso Sarajevo. Nel 2000 ha preso parte all’operazione “Costant Guard” in Kosovo. Dal 2003 al 2008 ha prestato servizio presso l’Ufficio Militare dell’Ambasciata Italiana a Lisbona ed è stato anche distaccato presso l’Ambasciata Italiana a Luanda (Angola). Durante tutte le missioni all’estero il Luogotenente Gizzi ha espresso alto senso del dovere.

Onoririfucenza anche al Cavaliere Filippo Nuzzolo nato a Legnano (MI) e residente a Ternate, il Mar. Magg. Nuzzolo è entrato nel 1993 nell’Arma dei Carabinieri, dei cui valori ed ideali è stato immediatamente interprete esemplare. Dal 2012 ricopre l’incarico di Comandante della Stazione di Ternate dopo aver prestato servizio con grande apprezzamento dei superiori in diversi Comandi ove ha fornito un contributo di alta professionalità unita ad alto senso del dovere per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. E’ stato destinatario di numerose note di encomio, apprezzamento e compiacimento connesse all’attività prestata anche relativa ad azioni di contrasto della criminalità organizzata. Partecipa attivamente ad incontri pubblici finalizzati a sensibilizzare, informare e proteggere le fasce più deboli nel contrasto alle truffe e ai furti.

E’ stato poi il momento del Cavaliere Salvatore Mascoli, nato a Corato (Bari) e residente a Solbiate Olona, dopo aver frequentato l’Accademia Militare e la Scuola di Applicazione acquisisce il grado di tenente dei carristi dell’Esercito. Il Cav. Mascoli attualmente presta servizio presso il Corpo d’Armata Italiano di Reazione Rapida NRDC-ITA con sede in questa provincia con il grado di Tenente Colonnello. Nel corso della sua carriera militare ha svolto importanti incarichi sia in Italia che all’estero. In Patria ha prestato servizio presso il 33° reggimento carri in Ozzano dell’Emilia, l’Accademia Militare di Modena, il 6° reggimento bersaglieri in Bologna, il 66° reggimento aeromobile in Forli, il Comando Brigata Aeromobile in Bologna, il comando Brigata Granatieri di Sardegna in Roma e al Comando del Reparto Comando e supporti della brigata Granatieri di Sardegna sempre a Roma. In ambito internazionale, in particolare, ha partecipato a molte missioni in svariati teatri di operazione, dalla Somalia al Kosovo, dall’Iraq all’India e Pakistan e infine in Libano e Israele. Ufficiale superiore che si è sempre distinto per impegno, disponibilità, grande professionalità e alto senso del dovere.

2 giugno 2018
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Un commento a “Varese, Festa della Repubblica, nomi e storie dei cittadini premiati

  1. Festa della Repubblica, nomi e storie dei cittadini premiati - Menta e Rosmarino il 3 giugno 2018, ore 08:49

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