Varese

Varese, Orti urbani, il consigliere Boldetti chiede di utilizzare aree verdi comunali

orticelloInteressante mozione “ecologista” presentata a Palazzo Estense da Luca Boldetti, consigliere di minoranza appartenente al gruppo Lista Orrigoni.

La mozione parte dall’esistenza a Varese di alcune “aree verdi” e altri spazi pubblici inutilizzati appartenenti al Comune. E dalla presenza di realtà appartenenti al Terzo settore impegnate con dedizione e successo a favore di cittadini residenti e city user che vivono in situazioni di bisogno o che necessitano di aiuto per essere adeguatamente reintegrati nel tessuto sociale.

Scrive Boldetti: “il Legislatore ha recentemente sottolineato il valore e la funzione sociale degli enti appartenenti al Terzo settore considerandoli espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, affermando inoltre di voler favorire e promuovere forme di collaborazione con gli enti locali (art.2 del D.Lgs. n.117/2017, c.d. Codice del Terzo settore)”. Continua Boldetti: “tra gli obiettivi strategici dell’ente comunale voler sviluppare un piano regolatore del sociale che segua una logica di sussidiarietà a favore del volontariato e del terzo settore (D.U.P. 2018/2020, Missione 12 – Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, pag.65)”.

Il consigliere comunale varesino crede che “possa incrementare il bene comune la corretta valorizzazione delle risorse locali e lo sviluppo di sinergie con associazioni o altri enti del privato sociale che operano senza fini di lucro sul territorio in accordo con il principio di sussidiarietà (art.118 Cost.)”.

Dunque la mozione Boldetti chiede di “identificare spazi, strutture e “aree verdi”, attualmente inutilizzati o in stato di incuria, che potrebbero essere valorizzati grazie allo sviluppo di nuovi progetti con associazioni ed enti del Terzo settore. Chiede inoltre “reso noto l’elenco delle “aree verdi” e gli spazi utilizzabili, di indire un bando pubblico volto ad identificare nuovi progetti sociali promossi da associazioni ed altri enti del Terzo settore e sostenere tali soggetti nella realizzazione dei progetti presentati, compatibilmente con le esigenze dalla comunità locale”. Tutto questo aumentando “compatibilmente con le disponibilità comunali, le aree da dedicare agli “orti urbani” al fine di garantire piena soddisfazione della domanda da parte di associazioni e privati cittadini”.

30 maggio 2018
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs