Varese

Varese, Lettera di solidarietà del sindaco Galimberti al presidente Mattarella

Il sindaco Galimberti

Il sindaco Galimberti

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di solidarietà al presidente Mattarella a firma del sindaco di Varese, Davide Galimberti:

“Gentile Presidente Mattarella,

quello che è accaduto in questi giorni nei suoi confronti mi spinge a comunicarLe la mia vicinanza e soprattutto l’orgoglio di averLa come garante della democrazia in Italia. Prima le minacce che Le hanno rivolto il segretario della Lega, Salvini, per la scelta del presidente incaricato Conte e poi quelle del signor Di Battista per la scelta dei ministri. E da ieri le bugie nei Suoi confronti sono aumentate in merito ad una giornata in cui Lei ha tentato in tutti i modi di favorire la nascita di un Governo a maggioranza Lega/5Stelle ed è chiaro a tutti che siano stati i due leader dei partiti interessati a cercare una scusa per far saltare tutto.

Per giunta, caro Presidente, avendo Lei fatto anche lo sforzo di proporre per quel ministero una figura di valore come il vicesegretario della Lega Giancarlo Giorgetti (già peraltro proposta da Salvini come sottosegretario alla Presidenza del  consiglio).

Altro che tecnici e ministri scelti da Bruxelles o Berlino. Lei ha inteso fortemente rispettare la volontà degli elettori espressa il 4 marzo e ha cercato di far fare un Governo al primo partito italiano, il Movimento Cinque Stelle, con tre maggioranze possibili diverse aiutando la terza maggioranza ad essere ancora più rispettosa delle volontà degli elettori con figure realmente votate il 4 marzo. Peraltro nel rispetto anche delle indicazioni europeiste del leader del Movimento Cinque Stelle in questi tre mesi e del presidente incaricato Conte.

Adesso Lei Presidente è oggetto di un attacco inaccettabile (oltre che basato su accuse false) alla Sua figura, quindi all’Italia e alla democrazia. Io personalmente, e come parte delle istituzioni dello Stato, sono al Suo fianco perché sono al fianco dell’Italia. Spero che tutti recuperino un po’ di senso di responsabilità e interrompano questa spregiudicata azione di destabilizzazione dell’Italia che è già costata 51 miliardi settimana scorsa. Soldi dei risparmiatori italiani e non dei poteri forti, che invece sono dalla parte, di solito, di chi ha favorito o vuole favorire questa instabilità che consente speculazioni finanziarie che fanno diventare più ricchi i ricchi e più povere tutte le famiglie italiane che hanno risparmi investiti, mutui e tutte le piccole aziende che hanno crediti bancari. Chi vuole mandare a casa il Presidente della Repubblica, e averne uno docile e senza autorevolezza e autonomia, è il primo amico dei poteri forti e primo nemico degli italiani.

Un cordiale e orgoglioso saluto a Lei Presidente, italiano che difende tutti gli italiani e che da un valore alle istituzioni e all’Italia.

Spero che al termine di questa difficile fase istituzionale possa avere qualche momento per venire in visita a Varese per conoscere più da vicino il nostro sistema produttivo, le tante associazioni che operano in ambito sociale e culturale, le tante azioni di cambiamento positivo che stiamo mettendo in campo e le nostre bellezze paesaggistiche e naturali. Ne saremmo onorati.

Cordiali saluti

Davide Galimberti - Sindaco di Varese”

28 maggio 2018
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6 commenti a “Varese, Lettera di solidarietà del sindaco Galimberti al presidente Mattarella

  1. fernando cova il 28 maggio 2018, ore 18:16

    ma perché il sindaco non risponde anche ai cittadini che gli rivolgono delle domande? io sono uno di quelli! si preoccupi dei problemi di Varese anziché perdere tempo

  2. codeluppi enza il 28 maggio 2018, ore 22:05

    Buonasera, caro sig. sindaco lasci stare il capo dello stato in quanto non certamente ha bisogno della sua lettera e si dia da fare a rispondere alle esigenze dei cittadini di Varese (PGT revisionato con tutte le varianti proposte dai cittadini inserite come aveva a suo tempo solennemente promesso, degrado ovunque: sacro monte in abbandono, la schiranna in grave stato di carenza di cure e manutenzione tanto che la pasdsarella anteriore al lido è chiusa da 6 mesi in quanto marcia, ecc..)

  3. barresi paola il 29 maggio 2018, ore 18:17

    Premetto che il nostro sindaco puo’ mandare lettere a chi vuole, tuttavia se lo fà come in questo caso e lo rende pubblico è perchè pensa di avere qualche vantaggio politico o personale a breve o a lunga scadeenza, era meglio che la sua lettera la inviava e non la rendeva pubblico.
    Quindi il nostro sindaco ha fatto un po’ il “furbetto” anche se non ha ancora capito che il partito del presidente ed il suo è ormai morto.
    Con l’atto che sappiamo si è dato un altissimo potere a 5 Stelle e Lega e tra qualche mese ci sarà ancora lo stesso governo proposto però da due partiti che avranno la maggioranza assoluta!!!!.
    Lega e Stelle non possono fare altro che dire GRAZIE PRESIDENTE!!!

  4. domenico nitopi il 30 maggio 2018, ore 11:29

    Ma veramente ha scritto a Mattarella, rivolgendosi al “Gentile Presidente Mattarella” e salutandolo con “cordiali saluti”? Già che c’era poteva scrivere “Caro Sergio”, salutando con un “grosso ciao”! Sono lontani i tempi del “Vossignoria illustrissima” di manzoniana memoria, ma, che diamine, un pò di educazione, garbo istituzionale non guasterebbe. E perchè la lettera? Mattarella, semmai, avrebbe bisogno di un buon testo di diritto costituzionale. La lettera, in verità, è il solito ennesimo spottone su “le tante azioni di cambiamento positivo che stiamo mettendo in campo” e che, ovviamente, vede solo lui.

  5. Luca Ferrari il 30 maggio 2018, ore 18:49

    Barresi, beata lei che vive di certezze, e ci “svela” i veri obiettivi delle debolezze umane del sindaco. Osservo comunque che mentre scrivo un governo del “cambiamento” oggi ancora non c’è, e sappiamo bene che… di doman non c’è certezza.
    Quanto al Codeluppi e al Cova, prendo atto che per essi, il “multitasking” non è un opzione disponibile.

  6. barresi paola il 30 maggio 2018, ore 21:43

    Caro sig. Ferrari Luca, le confermo che secondo mè nelle prossime e vicine elezioni i due “amici” Lega e 5 Stelle avranno nel loro portafogli un totale di voti molto vicini al 65% e che il PD che è vittima della politica della rottamazione e del rottamatore raccoglierà una percentuale di voti molto vicina al 7%.
    Del doman non c’è certezza però ricordiamo questi numeri che la Barresi ha dato oggi.
    Cordiali saluti

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