Varese

Varese, A Gino Paoli consegnato il premio Le parole della musica 2018

Gino Paoli e, accanto, Vittorelli, presidente di Openjobmetis

Gino Paoli e, accanto, Vittorelli, presidente di Openjobmetis

Al cantautore Gino Paoli è stato consegnato il premio Le Parole della Musica 2018, questo pomeriggio, alle Ville Ponti di Varese. Un’iniziativa del Premio Chiara che ha incoronato, negli anni scorsi, altri illustri “colleghi” di Paoli, come Francesco Guccini, Paolo Conte, Luciano Ligabue, Gianna Nannini, Francesco De Gregori e Roberto Vecchioni.

Tanti sono giunti alle Ville Ponti per incontrare l’autore che ha creato grandi successi della canzone italiana, come La gatta, Il cielo in una stanza, Sapore di sale, Una lunga storia d’amore, brani che sono stati evocati nel corso dell’incontro grazie a vecchi spezzoni di concerti e trasmissioni tv, che sono stati presentati da Enrico De Angelis e da Vittorio Colombo.

Gino Paoli si è raccontato con ironia, citando gli amici della “scuola genovese”, da Bruno Lauzi a Fabrizio De Andrè, gli incontri decisivi della vita e della carriera, i successi, le canzoni che hanno segnato la storia della canzone italiana.

Ma ciò che ha divertito di più il pubblico presente è stato il racconto di Paoli sul pianeta “E-diot”, un pianeta che sta invadendo la terra, con i suoi abitanti,  sempre più numerosi tra noi.

Al termine dell’incontro Bambi Lazzati e Romano Oldrini, insieme a Marco Vittorelli, presidente di Openjobmetis, hanno conferito il premio a Paoli donandogli una targa con la seguente motivazione: “Per la sua prolifica attività come cantautore e poeta in musica, dalla quale sono scaturite canzoni simbolo della musica italiana. Testi e melodie senza tempo, capaci di rimanere impressi nel cuore di più generazioni”.

Una premiazione applaudita alle Ville Ponti, che ha visto la presenza del sindaco di Varese, Davide Galimberti, l’assessore alla Cultura del Comune, Roberto Cecchi, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’assessore alla Cultura della Provincia, Cristina Riva.

Come ha sottolineato Gino Paoli a chiusura della chiacchierata, “non ho desideri, ho avuto la fortuna di incontrare persone straordinarie nella mia vita, amici che mi hanno dato moltissimo. Spesso ci si rivolge a Dio per chiedergli aiuto nei momenti difficili, ma io posso rivolgere a lui un grazie per come ho vissuto”.

 

 

 

 

20 maggio 2018
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Un commento a “Varese, A Gino Paoli consegnato il premio Le parole della musica 2018

  1. VM il 21 maggio 2018, ore 00:56

    “Tanti”, ma comunque sala ben lungi dall’essere piena. E la targa si fa sempre più flebile e scipita. Più varie altre cosine.

    Esco dalla serata da un lato con la soddisfazione di aver conosciuto un uomo di straordinaria tempra, ma dall’altra con la triste idea che il Premio Chiara vada sempre più “trascinandosi stancamente” sotto il peso di una governance (riconducibile peraltro ad un solo, ingombrante e chiassoso soggetto…) la cui età anagrafica è foriera di assenza di vere ambizioni e distacco dalle necessità comunicative e progettuali che la produzione culturale richiede per risultare efficace e “popolare”. Soprattutto tra i giovani. Occorrerebbe un deciso cambio di rotta, un’iniezione di intraprendenza manageriale, ma è a mio avviso peregrino sperare che chi attualmente ha determinate responsabilità ne prenda atto e reagisca di conseguenza. Solo facce nuove potrebbero arrivare a questo, ma per loro ahimè, oggi come oggi, non c’è spazio.

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