Varese

Varese, Web e fake news, una due giorni all’Università dell’Insubria

donne-computer-lavoroWeb e Fake news tra informazione, pubblicità e tutela dei diritti è il titolo di due incontri in programma a Varese e a Como  organizzati dal Dipartimento di Diritto Economia e Culture dell’Università degli Studi dell’Insubria, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti.

La due giorni di lavori dedicati a diritto e informazione si apre a Varese mercoledì 23 maggio 2018, alle ore 10, nell’Aula Magna Granero-Porati, via Dunant 3 e prosegue a Como, giovedì 24 maggio 2018, nell’Aula Magna del Chiostro di Sant’Abbondio, via S. Abbondio 12, sempre alle ore 10.Entrambi gli incontri sono valevoli ai fini della formazione continua per i giornalisti iscritti all’Albo.

La questione Fake news sarà affrontata da accademici e giornalisti sotto diversi profili: giuridico: (fake news e diritto all’informazione; fake news tra diritto penale e politica criminale; fake news e diffamazione,  tra valore della verità e tutela dei dati personali; lesione del diritto all’identità personale, della reputazione, continenza); linguistico, (fake news e discorso tendenzioso) e legislativo (orientamenti della Commissione UE in tema di “gestione” delle fake news).

A Varese ad aprire i lavori sarà la professoressa Barbara Pozzo, docente di Diritto Privato Comparato e Direttore del DiDEC, Università degli Studi dell’Insubria, con l’intervento “Fake news: profili comparatistici”. Alessandro Galimberti, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, parlerà di “Fake news e diritto all’informazione”.  A seguire gli interventi di Chiara Perini, docente di Diritto Penale, dal titolo “Fake news e rilevanza penale della manipolazione informativa”; Maria Cristina Reale, docente di Sociologia del Diritto, “Orientamenti dell’UE nella ‘gestione’ delle Fake news”, e Maurizio Lucchi, Direttore de La Prealpina, Varese, sul tema “Le Fake news sono sempre esistite?”. I profili penalistici saranno trattati da Gilda Ripamonti, docente di Diritto penale progredito, “Fake news e verità: ‘nuovi’ orizzonti per la tutela penale?”; Paolo Duvia, docente di Diritto civile, “Fake news: tra continenza espositiva e lesioni del diritto all’identità personale e alla reputazione” e Giulia Tiberi, docente di Diritto costituzionale, “Fake news e profili di diritto costituzionale”. Infine gli aspetti linguistici saranno affrontanti da Gianmarco Gaspari, docente di Letteratura italiana, nell’intervento finale “Fake news e ‘problemi’ linguistici”.

A Como il 24 maggio interverranno Barbara Pozzo e Alessandro Galimberti. Seguiranno le relazioni dei docenti del Dipartimento di Diritto Economie e Culture: Chiara Perini, Maria Cristina Reale, Gilda Ripamonti, Paolo Duvia, Andrea Sansò, docente di Linguistica generale, sul tema “Fake news e discorso tendenzioso: un approccio linguistico”, e Roberto Perrone, con un intervento sui profili di diritto costituzionale; infine, i giornalisti Dario Campione, de Il Corriere di Como, Le “Fake news nella società digitalizzata”, e Paolo Moretti, de La Provincia di Como, “La velocità del web e i nemici dell’informazione: viva le slownews!”.

Agli studenti dell’Università degli Studi dell’Insubria viene riconosciuto 1 Cfu.

18 maggio 2018
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