Varese

Varese, Replica del Comune al commissario leghista Andrea Gambini

comune-vareseRiceviamo e pubblichiamo una nota del Comune di Varese relativa alle considerazioni del commissario leghista Gambini sull’iniziativa in programma sabato 19 e domenica 20 maggio: 

“Ad oggi, ore 19.00 di martedì 15 maggio, allo sportello Suap del Comune (unico ufficio competente per evadere la richiesta) non è arrivata nessuna domanda di occupazione di suolo pubblico da parte della Lega per questo fine settimana.

L’unica domanda protocollata da parte dei rappresentanti della Lega è una richiesta di spazi a partire dal 2 giugno. Se fosse invece arrivata domanda per questo weekend l’amministrazione avrebbe risposto come ha risposto a qualsiasi soggetto che faccia richiesta di spazi da anni a Varese, ovvero che il regolamento prevede che venga fatta domanda almeno 15 giorni prima dell’inizio dell’occupazione. E avrebbe risposto anche che una deroga è possibile ma naturalmente negli spazi rimasti disponibili al momento della richiesta scritta. Ad oggi ad esempio per sabato e per domenica ci sarebbe ancora qualche spazio ancora libero, a meno che non vengano prenotati da altri nel frattempo.

Del resto il Comune non potrebbe togliere spazi già concessi ad altri cittadini o soggetti che li hanno richiesti formalmente e rispettando i tempi previsti dal regolamento Cosap. Ovviamente, qualora realmente il partito della Lega volesse chiedere spazi pubblici, basterebbe che inviasse una richiesta formale e accogliesse le disponibilità di spazi rimasti. Quanto alla definizione data dal commissario della sezione varesina della Lega di tutti i dipendenti (“burocrati”) del Comune di Varese come iscritti o appartenenti ad un partito politico (il PD) l’amministrazione dovrà valutare come tutelare in tutte le sedi l’immagine dei propri dipendenti dalle affermazioni succitate.

E questo in primo luogo perché i dipendenti del Comune di Varese (che lavorano al Comune di Varese da molti anni) sono funzionari pubblici e non dipendenti di un partito, come invece fa pensare l’affermazione del commissario della sezione varesina della Lega. In secondo luogo affermare che l’applicazione del regolamento comunale sugli spazi pubblici sia una scelta di partito imbarazza ancora di più visto e considerato che quel regolamento è stato voluto e approvato anni fa quando la maggioranza in Comune era appunto della Lega”.

15 maggio 2018
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