Varese

Varese, Nature Urbane due, in Comune lanciato il “prequel”

La presentazione della manifestazione

La presentazione della manifestazione

Presentato in Comune a Varese quello che può essere considerata la prima parte del festival Nature Urbane, Festival del Paesaggio. Un format insolito, quello scelto dal sindaco Galimberti e dai suoi assessori, a metà strada tra una lezione e una conferenza stampa.

Protagonisti assoluti, oltre al sindaco, l’assessore alla Cultura Roberto Cecchi e alcuni esponenti di vaglia della cultura cittadina: Fabio Sartorelli, Anna Bernardini, Andrea Chiodi. Ma dietro di loro, il  personale comunale che ha collaborato e si è impegnato, come Antonella Perrotta, ma anche Mario Petitto e Marco Marturano.

Presenti al lancio anche il presidente della Commissione Cultura, Enzo Laforgia, il presidente del Consiglio comunale Stefano Malerba, gli assessori Molinari e Dimaggio, i consiglieri comunali di maggioranza Spatola, Crugnola e Fisco.

Quattro appuntamenti, da sabato 19 maggio a domenica 24 giugno, fanno parte di questo Nature Urbane Pop Up. Come ha ben spiegato Cecchi, con tanto di leggio e diapositive proiettate, dagli affreschi trecenteschi di Ambrogio Lorenzetti ad una finestra di René Magritte, questo segmento punta ad approfondire, di Nature Urbane, il polo urbano, come “intervento dell’uomo sull’ambiente”. Una presenza umana che fa parte a pieno titolo del Paesaggio.

Ecco allora che le quattro location, che con questo programma il Comune intende valorizzare, sono la Biblioteca Civica, il Castello di Masnago, Villa Mirabello, Villa Panza. Alla Biblioteca Civica l’incontro “Juke Box letterario” sabato 19 maggio, dalle 18 alle 19.30, con Elisabetta Pozzi e Andrea Chiodi che leggeranno pagine o guideranno alla lettura il pubblico presente (evento da prenotare); al Castello “Dalla musica antica alla parola contemporanea” sabato 26 maggio, dalle 20.30 alle 22.30, un progetto musicale di Roberto Balconi su melodie di Haendel, con la partecipazione dell’Ensemble Fantazyas e le soprano Carlotta Colombo e Francesca Lombardi Mazzulli, e con interventi di Karakorum Teatro e Teatro Periferico; a Villa Mirabello da venerdì 15 a domenica 17 giugno, dalle 9.30 alle 20, con “Souvenir di Varese”, progetto teatrale di Officina Orsi, un racconto della città attraverso le interviste ai cittadini; e a Villa Panza “Turning_for Marta”, sabato 23 e domenica 24 giugno, invenzione di Alessandro Sciarroni con interprete Marta Ciappina (evento su prenotazione).

Chiunque voglia prenotarsi www.natureurbane.it

Insomma, quattro momenti per valorizzare luoghi e voci, proposte culturali e personaggi che, come dice qualcuno, hanno legami, radici a Varese, ma si muovono per il vasto mondo.

Un bel banco di prova per l’amministrazione comunale, che ha fatto della cultura uno dei must della sua azione, come ribadisce ancora una volta il sindaco Galimberti, soddisfatto per i numeri e il gradimento ottenuti dalla prima edizione di Nature Urbane. Con un buon segno: a Varese uno dei grandi problemi è sempre stata la discontinuità, la rinuncia ad iniziative e manifestazioni culturali. In questo caso non solo si conferma la seconda edizione di Nature Urbane, in programma dal 20 al 30 settembre, ma si raddoppia, lanciando una sorta di prequel del festival, che appare, alla conferenza stampa, ben pensata e con protagonisti interessanti.

Bene, avanti così.

 

 

 

 

15 maggio 2018
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