Milano

Milano, Documentario d’autore, la giornata di Free Zone dedicata a Olmi

cinemaaaaaSi svolgerà a Milano una giornata dedicata al film documentario è in programma l’8 maggio, alle ore 18.30, presso il Cinema Oberdan di Milano con il titolo “Finestre sul film documentario d’autore”. Un incontro promosso dall’associazione culturale varesina Free Zone.

Diversi i relatori e molteplici le esperienze, che vengono introdotte dal curatore, lo scrittore e filmaker varesino Maurizio Fantoni Minnella.

Seguiranno gli interventi di due registi-documentaristi assai autorevoli, come Gianfranco Pannone e Franco Piavoli. Interverrà lo stesso Maurizio Fantoni Minnella con una relazione centrale nel convegno milanese dal titolo “Archiviare il film documentario d’autore ripensando alla storia del film documentario”, con la finalità di illustrare al pubblico l’Archivio del Film Documentario d’autore targato Free Zone.

Il confronto milanese avrà termine con la proiezione del film “Mondo Za” di Gianfranco Pannone, alla presenza del regista, una pellicola dedicata all’indimenticato Cesare Zavattini.

Sarà presentato l’Archivio-Videoteca di Free Zone. Si tratta di una emanazione dell’Associazione culturale FreeZone che dal 2009 si occupa di produzione di film documentari e di diffusione della cultura cinematografica in Italia, collaborando alla nascita di due Festival: La Settimana del Documentario e A-Tube International Animation Film Festival e curando “Poevisioni – Rassegna di Cinema Poesia e Realtà”, giunta alla sua sesta edizione, all’interno del Festival Internazionale di Poesia di Genova.

L’Archivio-Videoteca nasce principalmente con l’intento di documentare la varietà e la vastità delle espressioni filmiche che possono a pieno titolo essere comprese nella definizione di Film Documentario d’autore, d’Avanguardia e Sperimentale. Si tratta di un progetto ambizioso e in fieri, sorta di work in progress aperto a qualsivoglia suggerimento o disponibilità di autori, cinema, enti a donare opere inerenti alle suddette sezioni.

Un panorama storico che si allarga sempre più nel presente, tempo in cui assistiamo a una vera e propria rinascita del Film documentario d’autore, in Italia, in Europa e nel resto del mondo, ma che tuttavia ricostruisce in prospettiva storica un lungo e suggestivo percorso che dalle avanguardie storiche dei primi decenni del novecento, passando attraverso le diverse fasi del realismo, giunge sino alle neoavanguardie e allo sviluppo del nuovo documentarismo d’Autore, che a livello internazionale deve essere fatto risalire agli anni ’90 del XX° secolo per opere di autori come Werner Herzog, Wim Wenders e Michael Moore dei quali l’Archivio possiede le intere filmografie.

Per Film documentario d’autore o Cinema del Reale intendiamo un’opera a tutti gli effetti, la cui funzione non sia necessariamente didattica e di destinazione non necessariamente televisiva. Un’opera altresì orientata verso l’utilizzo di un linguaggio schiettamente cinematografico e destinata soprattutto alla fruizione in sala. Nell’Archivio trovano posto anche quelle opere di frontiera, ossia linguisticamente a cavallo tra fiction e reale, (docu-fiction o docu-film nella definizione attuali). Del resto la storia del cinema ci fornisce modelli illustri come l’opera del cineasta americano Robert Flaherty (presente nell’Archivio), cui guardò Luchino Visconti nella realizzazione del suo capolavoro La terra trema.

Lo scopo dell’Archivio-Videoteca è quello di trasformarsi in uno strumento utile alla conoscenza di un segmento articolato e complesso dell’arte cinematografica, storicamente ma ingiustamente oscurato dal cosiddetto cinema di finzione (espressione conseguente dell’eterno dualismo Lumière-Méliés), divenendo, per così dire, fruibile a livello pubblico attraverso lezioni, proiezioni pubbliche, consultazioni e utilizzo del materiale visivo per docenti, studenti, studiosi e appassionati. L’Archivio-Videoteca è suddiviso in tre sezioni per il Cinema documentaristico d’autore: a. generale b. musicale c. sul cinema e in una sola sezione generale per il Cinema d’avanguardia e sperimentale. Inoltre esso comprende un elevato numero di opere internazionali inedite in Italia come ad esempio, un consistente corpus di cortometraggi del massimo documentarista cubano Santiago Alvarez o gran parte dell’opera di Joris Ivens.

L’Archivio-Videoteca, attualmente, ha una dotazione di 1459 film documentari d’autore, 168 opere di cinema d’avanguardia e sperimentale, per un totale di 1627 opere complessive (su supporti vhs, dvd e usb) ed è ulteriormente arricchito da una Biblioteca specializzata di 55 volumi, formata da due sezioni: 1. Cinema documentaristico d’Autore (FilmDoc) (47) 2. Cinema d’avanguardia e sperimentale (8)

 

7 maggio 2018
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