Varese

Varese, Festa di San Vittore, la Famiglia Bosina premia i cittadini illustri

La premiazione di Giuseppe Redaelli

La premiazione di Giuseppe Redaelli

Comunque la si pensi, la Festa di San Vittore organizzata dalla Famiglia Bosina continua ad essere un momento di ritorno alle tradizioni e di festa popolare, dove si intrecciano motivi civili e religiosi. Così è stato anche per l’edizione 2018, che si è svolta questa mattina tra Salone Estense e Basilica di San Vittore, con grande partecipazione di autorità e varesini.

Un momento sentito, quello che ha visto premiare alcuni varesini che hanno segnato, con le loro iniziative, con la loro presenza, la vita della nostra città.  Al tavolo, in rappresentanza delle istituzioni e della stessa Famiglia Bosina, il sindaco di Varese, Davide Galimberti, il Regiù della Famiglia Bosina, Luca Broggini, che si sta sforzando per rilanciare le attività dell’associazione, il professor Robertino Ghiringhelli.

Diversi i premi che sono stati assegnati a personalità tutte presenti alla festa: il “Mecenate dello sport”, è andato a Paolo Maccecchini, che si è impegnato per sostenere il Varese Calcio; come attività commerciale per l’anno 2018 è stato premiato Cesare Lorenzin del Ristorante Bologna, come ha detto il Regiù “un punto di riferimento certo in città; a Roberto Bianchi, a lungo dipendente della Tipografica Varese è andata invece la “Stella di merito al lavoro” (assente invece l’altra “Stella”, Mario Barassi).

Grande emozione, invece, quella che si è registrata al momento della consegna della Girometta d’Oro, il riconoscimento consegnato ad un imprenditore molto noto a Varese, Giuseppe Redaelli, che con visibilmente emozionato ha ricordato l’indimenticabile papà, Ernesto Redaelli, fonadtore dell’azienda Lativa “La mia Girometta – ha spiegato il premiato – la dedico a mio padre, che avrebbe sempre voluto riceverla”.

Lungo l’elenco delle attività e dei compiti di Giuseppe Redaelli, a partire dall’associazione dei Monelli della Motta, amatissimi da tutti i varesini, protagonisti della Festa di Sant’Antonio con il mitico Falò. Ma l’imprenditore varesino è al vertice anche dell’Automobile Club Italia di Varese dal 2010, patron della Lativa, membro del Rotary Club cittadino e fondatore dell’associazione “Varesevive”, nonchè tra i promotori dell’associazione delle associazioni Varesèsolidale. Inoltre Redaelli, appassionato di corse e automobilismo, è anche alla guida della Sias Spa, la società che gestisce l’Autodromo Nazionale Monza, tempio delle grandi sfide della Formula 1.

Dopo le premiazioni, corteo con la carrozza a cavalli da palazzo comunale fino alla Basilica, accompagnati dai costumi e dalla musica del Gruppo Bosino.

 

 

 

 

 

di suo padre Ernesto, fondatore di una delle aziende storiche di Varese, La Tipografica varese, oggi Lativa, azienda leader nel settore tipografico.

 

6 maggio 2018
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