Milano

Milano, I video targati Estro-Versi al Festival Internazionale di Poesia al Mudec

Sara Pennacchio

Sara Pennacchio

L’associazione Estro-Versi partecipa per la prima volta quest’anno al Festival Internazionale di Poesia di Milano presso il Mudec (Spazio delle culture Khaled al-Asaad) domenica 13 maggio alle ore 11.30 con l’evento “La parola visiva”. La parola l’immagine e il suono: “Video-Poesia“.

Quest’anno il tema conduttore del Festival è “La città invisibile”. Le città viste e percepite come luoghi di scambio non solo di merci ma di parole desideri ricordi . Nel progetto La città invisibile convergono tutte quante. Luoghi senza confini che non hanno perimetri e divisioni.

“La parola visiva” è un lavoro di Renzo Carnio che nasce dalle immagini per raccontare la parola. Trame inedite e linguaggi differenti si uniscono in un collage perfetto per esprimere la parola poetica “visivamente”. La finalità di questo lavoro è di ottenere un’immersione a 360 gradi nella sfera emozionale che la parola scritta può trasmettere.

Secondo Renzo Carnio la parte più interessante che ha scoperto in tutti i video da lui prodotti come anche in quelli presentati al festival di poesia, è il rapporto, la comunicazione e la conoscenza che si crea tra il regista e l’autore dei testi delle poesie elemento determinante per riuscire a creare quella magia che fa diventare la poesia un piccolo racconto visivo di emozioni

Invece Massimo Squillario, nelle veci di Matteo Carnio impegnato all’estero per lavoro, commenta così il ruolo di un montatore video: “Il montaggio di un video è associabile allo scolpire; vanno esaltate luci e ombre, ritmo e respiro, per accentuare le emozioni dello spettatore in un’amalgama perfetta di immagini e suoni.

Nella video-poesia il messaggio e l’effetto da raggiungere è ancora più importante, ed è indispensabile una comunione di anime e di intenti fra poeta, regista e montatore video. E proprio per questo, il prodotto è sempre un piccolo gioiello, svincolato da logiche commerciali, un condensato di varie sensibilità che assume più forza delle singole parti e anche della loro semplice somma.”

I due corti proporranno un racconto mixato di due autori e lavori differenti. “Io ci sono anche nella pioggia e nella pazzia” tratto dai testi del libro A.d.d.i.o. (Kairos edizioni) di Sara Pennacchio e “Il blu delle ciglia” sulla poetica di Fabio Scotto.

Fabio Scotto al termine della proiezione presenterà il suo ultimo libro di poesia “La nudità del vestito” edizione Nem. Presenti all’evento saranno Renzo Carnio regista autore produttore di cortometraggi poetici, Fabio Scotto docente di Letteratura Francese all’Università degli Studi di Bergamo poeta, traduttore e saggista, e Sara Pennacchio poetessa e direttrice artistica dell’Associazione Estro-Versi.

28 aprile 2018
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