Varese

Varese, Si festeggia la Liberazione ed il Salone Estense è subito sold out

L'intervento di Ivonne Trebbi

L’intervento di Ivonne Trebbi

Una celebrazione del 25 Aprile, 73° anniversario della Liberazione, ha visto a Varese una forte partecipazione di cittadini, al punto che nel momento ufficiale, che si è svolto in Salone Estense, è stato evidente l’affollamento dello spazio comunale, con tanti in piedi nella sala e nell’atrio.

Dopo la messa in San Vittore e il lungo corteo che ha attraversato vie e piazze della città, i partecipanti alla manifestazione organizzata da Comune e dalle associazioni partigiane sono giunti a Palazzo Estense, imbandierato a festa, così come, per la prima volta, la Torre Civica su cui sventolava il tricolore.

La manifestazione ufficiale è iniziata con una lunga relazione del sindaco Davide Galimberti, che ha sottolineato: “Antifascismo, Resistenza e Democrazia rappresentano dunque una indissolubile catena storica e discorsiva di esperienze e valori. Antifascismo, Resistenza e Democrazia rappresentano la cornice entro la quale abbiamo vissuto in pace e in libertà per settant’anni. Antifascismo, Resistenza e Democrazia rappresentano per noi oggi i binari solidi e sicuri entro cui orientare la costruzione del nostro futuro.

Per tutto questo, saremo eternamente grati agli uomini e alle donne, che risposero allora alla loro coscienza, che coltivarono allora sogni e speranze divenuti realtà per le successive generazioni. Di fronte a loro avvertiamo tutto il peso morale e civile di una eredità così impegnativa e pure così esaltante”. Un discorso che non ha dimenticato di sottolineare la continuità tra Resistenza e Costituzione repubblicana, citando un grande sindaco, come Giorgio La Pira, e un grande padre costituente, Giuseppe Dossetti.

Ha preso la parola anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha partecipato al corteo e alla manifestazione finale.

E’ stato quindi il momento dell’intervento della partigiana Ivonne Trebbi, che ha evocato la sua storia personale, di combattente per la libertà, con la storia del Paese. Un intervento più volte interrotto dagli applausi nei passaggi fondamentali, come quello sul protagonismo femminile nella Resistenza e la dura critica al razzismo, quello di allora, alla base del fascismo e del nazismo, e quello che oggi sta tornando a galla. Duro anche il riferimento ai nuovi gruppi nazifascisti che sono tornati a fare parlare di sè in Europa, nel Paese e anche a Varese. Oltre a questi cenni più generali, la Trebbi, novantenne, ha poi raccontato di sè, della sua vita, della sua lunga battaglia per la libertà.  Ha chiuso l’incontro l’intervento del vice-presidente vicario di Anpi Varese, Riccardo Conte.

 

 

25 aprile 2018
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