Varese

Varese, Salute mentale e Dipendenze, convegno dell’ASST dei Sette Laghi

medicoE’ in programma giovedì 19 aprile, nell’Aula magna dell’Università dell’Insubria in via Ravasi a Varese, la prima giornata della Conferenza di consenso zonale “Percorsi di consulenza e/o presa in carico dei pazienti con diagnosi psichiatrica e di dipendenza”, organizzata dall’ASST dei Sette laghi con il patrocinio dell’Università dell’Insubria e l’adesione di ATS Insubria e di ASST Lariana e ASST Valle Olona.

Si tratta della prima parte di un’iniziativa di formazione di grande interesse, dal momento che si rivolge sia agli specialisti che operano all’interno del Dipartimento di Salute mentale e Dipendenze, sia a numerose categorie di operatori esterni allo stesso ma parimenti coinvolti nei percorsi di consulenza e presa in carico di pazienti con diagnosi psichiatrica e/o di dipendenza.

Interverranno, specialisti del settore provenienti da tutta Italia e, per questo primo incontro, tra gli altri, sono previsti i saluti della dottoressa Adelina Salzillo, Direttore Sociosanitario dell’ASST dei Sette Laghi, e del prof. Alberto Coen Porisini, Rettore dell’Università dell’Insubria.

La seconda giornata si svolgerà il 24 maggio a Villa Cagnola a Gazzada.

Isidoro Cioffi, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’ASST dei Sette Laghi, riassume l’importanza del convegno: “Questa giornata mira innanzitutto a consolidare la squadra nata con la costituzione all’interno delle ASST dei nuovi Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze, ma si propone anche di favorire una collaborazione sempre più fattiva fra i diversi Enti e Servizi coinvolti nei percorsi di cura legati a patologie psichiatriche, a problemi di dipendenza o ad entrambi”.

“Ci si pone l’obiettivo – specifica ulteriormente la prof.ssa Camilla Callegari, Direttore della Psichiatria di Varese e Responsabile scientifico del convegno – di approfondire tematiche di notevole rilievo, alla luce delle indicazioni previste dalle norme legislative, definendo criteri di buona pratica, migliorando l’appropriatezza degli interventi, riducendo l’eterogeneità di comportamenti”.

 

18 aprile 2018
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