Varese

Varese, Il giorno di Daniel Libeskind, dal tour in città al convegno del Santuccio

Lobeskind al Santuccio

Libeskind al Santuccio

Daniel Libeskind, architetto americano, nato in Polonia e berlinese d’adozione, è stato oggi a Varese per un tour in città e un convegno al Teatro Santuccio. L’architetto che ha firmato il progetto per costruire edifici al posto delle Torri Gemelle e la torre a City Life a Milano, è stato in città, accompagnato dall’assessore Andrea Civati, che ha accompagnato l’archistar anche a vedere le aree dismesse, tanto numerose e ampie in città. Non solo: l’architetto ha fatto visita al Sacro Monte.

L’invito all’archistar è giunto da Palazzo Estense e  da The European House Ambrosetti. Un invito che avviene nell’ambito del progetto di fare ripartire la città, con progetti anche relativi alle aree dismesse, sulle quali, con l’arrivo di Libeskind, si accendono i riflettori e, forse, si accende anche l’interesse di imprese e operatori economici che potrebbero prendere in considerazione Varese come possibile ambito per investire risorse finanziarie.

Un tema centrale per l’Amministrazione Galimberti, che fin dalla campagna elettorale si è impegnata ad affrontarlo, come in parte sta avvenendo, come nel caso del Comparto Stazioni.

Certamente Libeskind, al termine del breve tour, ha raggiunto un affollato Teatro Santuccio per una conferenza stampa e un convegno in cui, oltre all’archistar, è intervenuto anche il sindaco di Varese, Davide Galimberti, e Valerio De Molli, Managing Partner & CEO di The European House Ambrosetti.

L’architetto riconosce che “questa città presenta una grande potenzialità su cui costruire”. “Si possono fare grandi cose anche nelle piccole città – continua l’architetto – e la qualità degli interventi può elevare la qualità della vita dei cittadini come anche l’attività economica. Non è questione di scala, ma questione di qualità”.

 

 

18 aprile 2018
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