Varese

Varese, “I delitti della Città in un giardino”, il grande ritorno di Emiliano Bezzon

Emiliano Bezzon accanto ad un maestro da lui amato

Emiliano Bezzon accanto ad un maestro da lui amato

Grande attesa per il ritorno in città – al momento come talento letterario – di Emiliano Bezzon, che domani domenica 15 aprile, alle ore 11, presso la libreria Ubik di piazza del Podestà, dialoga sul suo ultimo libro, “I delitti della Città in un giardino” (Macchione) con il direttore di Varese Report, Andrea Giacometti.

Bezzon, dopo essere stato il Comandante della Polizia locale a Varese, si è ora trasferito nella città della Mole per ricoprire lo stesso incarico, ma non viene meno la sua vocazione letteraria che è rivolta al genere giallo-noir pur sempre in una cornice di ampio respiro, naturalistico e/o letterario.

Domani parlerà della silloge di racconti dedicati a Varese, in cui, con la consueta abilità nel plot e nei dettagli, racconta delitti che riguardano note location cittadine.

Nelle sue ville, sulle rive del suo lago e nelle sue strade, lo scorrere della vita quotidiana porta con sé storie di umane passioni: dall’odio all’amore, dalla rabbia all’invidia, celate nella indiscussa bellezza dei luoghi.

L’Isolino Virginia, i Giardini Estensi, la piazzetta della Motta, Villa Andrea, Sant’Ambrogio e il Campo dei Fiori diventano, in ogni racconto, i testimoni, ancor più che l’ambientazione, di intricati delitti. Ma a Varese c’è Regina De Caro, giovane e determinata Maggiore dei Carabinieri, il cui raffinatissimo intuito e, tipicamente femminile, non dà scampo ai colpevoli.

La raccolta termina con un volo dal lago ai grattacieli di Milano, tra Piazza Beccaria, Corso Vittorio Emanuele e le vie della periferia milanese, per un’indagine condotta al ritmo di “Non c’è Milano”, una canzone di Fabrizio Canciani, scrittore e cantautore troppo presto scomparso.

14 aprile 2018
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