Varese

Varese, Centro anti-violenza al Circolo, nuova struttura curata da Amico Fragile

La presentazione del logo del nuovo centro a Villa Tamagno

La presentazione del logo del nuovo centro a Villa Tamagno

Al via il primo maggio il centro anti-violenza all’interno dell’Ospedale di Circolo di Varese. Esso si affianca ai tre già esistenti in provincia, e si colloca al Padiglione 13 al primo piano. Esso è aperto dalle 9 alle 12 tutti i giorni, e comunque garantisce un’assistenza 24 ore su 24 chiamando il numero 0332.278427.

Il nuovo centro anti-violenza è stato realizzato dall’Associazione Amico Fragile Onlus Dico_Donna, che ha vinto un bando regionale. Questa mattina la presidente dell’associazione, la professoressa Liliana Colombo, ha spiegato le caratteristiche di tale nuova struttura, che fa riferimento al pronto soccorso, “un punto strategico per la tutela della donna”, e si fonda su quella che la Colombo ha definito “un’assistenza polispecialistica integrata”, nel senso che per aiutare la donna vittima di violenza entra in scena “un’azione congiunta e coordinata”, che va dal medico allo psicologo, oltre naturalmente al rapporto con Procura e Forze dell’Ordine.

Il centro anti-violenza del Circolo, come ha spiegato la professoressa Colombo, ha due bracci operativi: uno al Pronto Soccorso del Circolo e uno al Pronto Soccorso dell’Ospedale Del Ponte.

Presente al lancio del nuovo centro, accanto al sindaco di Varese, Davide Galimberti, l’assessora ai Servizi educativi, Rossella Dimaggio, che ha rimarcato l’importanza della rete inter-istituzionale di cui è capofila il Comune di Varese e di cui fanno parte 115 Comuni. Sono 4 i Centri anti-violenza di riferimento della Rete. “Contro la violenza sulle donne – ha dichiarato l’assessora del Comune di Varese – si deve lavorare in sinergia, creando alleanze, e creare un centro in un luogo così delicato come un ospedale è assai positivo”.

Allarmanti i dati forniti dalla Dimaggio: nel 2017 sono state prese in carico 190 donne, e una quindicina ricoverata nei centri di primo rifugio.

Sul Pronto soccorso torna anche il dottor Carlo Alberto Tersalvi, direttore sanitario dell’Asst Sette Laghi, “primo punto di contatto, con un coordinamento con le Forze dell’ordine e con un ulteriore accompagnamento dopo il primo momento”.

 

 

13 aprile 2018
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