Varese

Varese, La giallista Alicia Gimenéz Bartlett si racconta con ironia. E fa sold out

La scrittrice Alicia Giménez-Bartlett (Foto esclusiva per Varese Report)

La scrittrice Alicia Giménez-Bartlett (Foto esclusiva per Varese Report)

Sold out ampiamente previsto e prevedibile quello che nel pomeriggio ha riguardato la scrittrice, maestra del giallo internazionale, la spagnola Alicia Gimenéz Bartlett. L’incontro si è svolto alla Sala Montanari che, nel giro di un quarto d’ora, si è tutta riempita di un pubblico in gran parte femminile.

Tra i presenti all’incontro c’erano anche l’ex comandante della Polizia locale di Varese, Emiliano Bezzon, e quello attuale, Matteo Ferrario.

Per entrare all’incontro organizzato dalla libreria Ubik di Varese si doveva presentare una copia dell’ultimo romanzo della scrittrice timbrata dalla libreria. Una volta entrati tutti i lettori con copia del libro “Mio caro killer” (Sellerio) sono rimasti però ancora lettori nell’atrio, ma anche questi sono stati fatti entrare pochi minuti prima dell’inizio.

A proporre domande e stimoli alla giallista l’avvocato Cristina Faravelli, grande lettrice della Gimenéz Bartlett.

Molte le domande, qualcuna anche dal pubblico, su entrambe le protagoniste: la stessa scrittrice e la sua eroina, l’ispettore della polizia di Barcellona, Petra Delicado. La scrittrice spagnola si è mostrata disponibile, ironica, capace di raccontarsi con grande sincerità.

Si è partiti dalla solitudine, ombra di molte donne e di altrettanti uomini in questi anni. Come affrontarla? “Tanti i modi, tra cui la lettura di un buon libro, ma anche una bella birra”, ha risposto la scrittrice. Ma quali gli elementi condivisi da scrittrice ed eroina? “Il senso dell’umorismo, il prendere la vita alla leggera – dice la giallista -, ma Petra è più giovane di me e ha avuto tre mariti, mentre io solo due”. Quanto poi all’amore e ai sentimenti, Alicia ha voluto superare stereotipi e luoghi comuni: “Tutte vorremmo George Clooney, ma se non hai questa possibilità le cose non cambiano: amore e famiglia sono importanti, ma non tanto importanti”.

Importanti sono invece le amicizie, lo stare bene insieme. La scrittrice ha ricordato come “al bar ci si incontra, si chiacchiera, è come trovare la propria famiglia”. E quanto agli uomini? “La forza bruta non è importante, sono più importanti l’intelligenza e il pensiero”.

 

 

 

7 aprile 2018
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