Varese

Varese, Fuck The Cancer, passa testimone da Curva Nord a Fondazione Ascoli

L'avvocato Marco Ascoli insieme al vicesindaco Zanzi

L’avvocato Marco Ascoli insieme al vicesindaco Zanzi

Torna per il terzo anno consecutivo l’evento “Fuck The Cancer”, e lo fa in una veste completamente rivisitata nella forma, ma mantenendo inalterata la sostanza.

Il grande evento solidale si caratterizza infatti quest’anno per il passaggio di consegna, dalle mani dei ragazzi della Curva Nord del Varese Calcio, che lo hanno ideato e sin qui organizzato in memoria di Erika Gibellini e di tutti gli “angeli che l’hanno raggiunta”, a quelle della Fondazione Giacomo Ascoli.

La grande maratona benefica, che nelle due passate edizioni ha permesso di raccogliere la cifra record di quasi 100mila euro da destinare alla Fondazione, mantiene il suo obiettivo solidale, spalmandosi quest’anno su un intero weekend, sabato 19 e domenica 20 maggio, e scegliendo come location la splendida cornice di Villa Tatti Tallacchini di Comerio, nei pressi della quale sarà reso disponibile un ampio parcheggio.

Tanti gli eventi in programma per l’intero fine settimana, pensati per grandi e piccini, che andranno dai gonfiabili a lezioni di yoga, pilates, zumba, baby dance e caccia al tesoro, il tutto animato dalla presenza del Gruppo Alpini Varese e Brinzio, che si occuperanno del banco gastronomico.

Tra gli stand dedicati al food sarà presente anche il Comitato dei genitori “Cuore in Day Hospital”, che sfornerà deliziosi panzerotti.

Il programma prevede:

· Sabato 19 maggio, oltre a mettere in scena “L’Oasi dei Piccoli Principi”, quest’anno dedicata al tema “Alla ricerca di Nemo”, sarà centrata sulla sempre “gettonata” Asta delle maglie di grandi campioni e cimeli di rinomati personaggi sportivi, la cui apertura è prevista lunedì 9 aprile p.v. Le modalità di partecipazione saranno via via dettagliate sulle pagina Facebook e Instagram di “Fuck the Cancer”. La giornata si chiuderà con un grande concerto serale degli “Asilo Republic”, dedicato a Vasco Rossi.

· Domenica 20 maggio verrà riproposta “L’Oasi dei Piccoli Principi”, con tanti laboratori creativi a cura dei volontari della Fondazione Giacomo Ascoli, spettacoli, giochi per grandi e piccini, caccia al tesoro e animazione curata da Il Cappellaio Matto. In serata ci sarà un tributo musicale a Ligabue a cura dei “Libera Uscita” e, per tutto il weekend, diretta radiofonica su Radio Village Netwkork.

Il programma dettagliato delle due giornate sarà disponibile sulle pagine Facebook e Instagram dedicate all’evento, nonché sul sito della Fondazione, all’indirizzo www.fondazionegiacomoascoli.it

Testimonial dell’evento saranno Max Laudadio, il noto inviato di “Striscia La Notizia” che da sempre appoggia questo evento benefico, e l’attrice Sarah Maestri.

Un’iniziativa che «è motivo d’orgoglio per l’intera città- ha commentato il sindaco di Varese, Davide Galimberti, affiancato dal vicesindaco Daniele Zanzi-, perché la solidarietà è l’elemento fondante del civismo».

Anche Angela Ballerio Ascoli, madre di Giacomo e da sempre anima di questo evento, ha commentato: « siamo onorati di aver ricevuto oggi dai ragazzi della Curva Nord la donazione di questo evento, particolarmente significativa dal punto di vista morale, perché significa pensare al futuro e garantire così continuità ad una grande manifestazione, che si vuole continuare a riproporre in maniera sempre più grande e coinvolgente nel futuro».

L’avvocato Marco Ascoli, padre di Giacomo e presidente della Fondazione, ha quindi precisato: « Le donazioni che abbiamo ricevuto negli anni scorsi dal “Fuck The Cancer” sono state inserite in un capitolo di bilancio apposito, e destinate all’allestimento di camere asettiche sterili, per i bambini ricoverati al Day Hospital onco-ematologico pediatrico dell’Ospedale Del Ponte. Quest’anno intraprenderemo i lavori di ristrutturazione e ampliamento del nuovo reparto, che si chiamerà Day Center pediatrico e onco-ematologico “Giacomo Ascoli” e sarà a servizio di tutti i bambini malati, non solo di tumore, di Varese e provincia. Si tratta di un investimento importante per la Fondazione, nell’ordine dei 600mila euro, per questo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, per fare grande il nostro ospedale e garantire ai piccoli pazienti eccellenza di cure, in un ambiente protetto, accogliente e amorevole.

Il marchio del “Fuck The Cancer”, caratterizzato da un fiocco rosa con il logo dell’evento, resterà ufficialmente registrato a nome di papà Gibe ( Massimiliano Gibellini, padre di Erika scomparsa nel 2016) ma, come lui stesso ha dichiarato, «è a nome mio ma appartiene a tutti quanti».

«Quest`anno abbiamo deciso di donare qualcosa di molto più importante e per noi significativo del solo denaro- commentano i ragazzi della Curva Nord- qualcosa a cui teniamo molto e che ci sta a cuore particolarmente… qualcosa che abbiamo pensato, voluto e creato, cercando di farlo nel migliore dei modi…le due edizioni dell’evento FUCK THE CANCER, sono state per noi dei veri “colpi all`anima” emozioni forti e di grande soddisfazione. Abbiamo deciso di donare l`evento alla Fondazione Giacomo Ascoli, sicuri di lasciarlo in mani esperte, affidabili ed oneste, per far sì che abbia continuità nel tempo, che non vada mai a scomparire e chissà ,un giorno i nostri figli potranno dire “ah… quello è l`evento creato dai nostri papa`”».

 

7 aprile 2018
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