Varese

Varese, Pasquetta in Pediatria, tutti vincono alla super-caccia al tesoro

Un momento della caccoa al tesoro in Pediatria

Un momento della caccoa al tesoro in Pediatria

La Pediatria dell’Ospedale Del Ponte, piena di bimbi malati, oggi, piuttosto che un ospedale, sembrava un parco giochi dove trascorrere serenamente pasquetta in compagnia di amici. Il Ponte del Sorriso lo ha trasformato in modo da realizzare una grande caccia al tesoro.

Partenza dalla sala giochi, dove il coniglietto Pasqualino vagava disperato alla ricerca delle uova che aveva comprato al supermercato, ma che aveva smarrito tornando a casa saltellando. E’ arrivato in Pediatria per chiedere aiuto ai bambini ricoverati per ritrovarle.

Ai bambini sono state date quindici buste, corrispondenti ad altrettante postazioni sparpagliate per tutto il reparto. Ogni busta conteneva un uovo di cartoncino con un indovinello, la cui soluzione era un animale. Una volta risolto l’enigma, si poteva passare al numero successivo e via via fino al tesoro. Ad ogni postazione si trovavano le uova perse da Pasqualino.

Alle postazioni numero cinque, dieci e quattordici, sosta con tre differenti giochi: chi trova più parole con le lettere dell’alfabeto, il twister fatto con cerchi colorati su carta trasparente e la classicissima mosca cieca per trovare le uova. Conclusione in sala giochi dove i bambini sono giunti ad occhi bendati, guidati da entusiasti genitori con “a destra”, “a sinistra”, “diritto”, “stop”…. e tante risate.

Ed ecco scovato il tesoro, tanti giocattoli in dono, uno per ogni bambino, perché tutti hanno vinto a pari merito. E per un po’ la malattia è stata dimenticata, tanto che un genitore, correndo a fatica dietro alla figlioletta, ha esclamato “Ma io credevo che tu fossi malata!”. Come dire che, vedendola giocare così allegramente e spensierata, sembrava scomparsa ogni patologia.

Grazie a Fabiola, studentessa dell’Università dell’Insubria, facoltà per Educatore Professionale, che sta svolgendo il tirocinio presso Il Ponte del Sorriso, che ha progettato tutto il percorso. Fabiola e i volontari hanno lavorato tutta la settimana per organizzare la più singolare ed originale caccia al tesoro che ci sia. Quando mai si è vista una cosa simile in un ospedale? Ma il sorriso di un bambino malato vale più di qualunque tesoro!

2 aprile 2018
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