Varese

Varese, Giro di vite del Comune sulle strade: più controlli e più sicurezza

polizialocale (2)I sistemi messi in campo dall’amministrazione per aumentare la sicurezza stradale a Varese iniziano a dare i primi risultati ma molto resta ancora da fare per diminuire il numero degli incidenti che si verificano sulle nostre strade.

L’anno scorso infatti si è registrato una diminuzione di circa il 7% degli incidenti stradali in città, passando dai 700 del 2016 ai 654 del 2017. Purtroppo invece è rimasto invariato il numero degli incidenti mortali che sono stati tre sia nel 2016 che nel 2017.

Una diminuzione invece si è registrata per quanto riguarda sia gli incidenti in cui ci sono stati dei feriti passando da 339 a 307 e sia in quelli senza conseguenze.

Migliorata la situazione tra il 2016 e il 2017 anche per quanto riguarda i sinistri che hanno visto coinvolti pedoni o ciclisti e per gli incidenti che si sono verificati negli incroci stradali.

“La situazione sembra in qualche modo migliorare ma non possiamo abbassare la guardia perché la sicurezza delle nostre strade, in particolare per pedoni e ciclisti, rimane il nostro obiettivo prioritario – spiega il vicesindaco con delega alla Polizia locale, Daniele Zanzi – Per questo motivo stiamo potenziando i sistemi di prevenzione e controllo nei confronti di chi non rispettale le regole di convivenza e con i suoi comportamenti può mettere in pericolo, la propria, e le vita di altre persone. Una delle situazioni pericolose in città è ad esempio il mancato rispetto del semaforo rosso negli incroci stradali”.

Per aumentare la prevenzione e la sicurezza negli incroci stradali quindi, dal 3 aprile 2018 verranno attivate le telecamere di controllo che nelle scorse settimane sono state installate in alcuni incroci di Varese in cui sono presenti dei semafori: ad esempio tra viale Ippodromo e viale Aguggiari, tra via Magenta e via Medaglie d’Oro e nell’incrocio tra via Staurenghi e via Sacco.

I nuovi sistemi di controllo saranno in funzione da martedì prossimo e rileveranno chi non rispetta il semaforo passando con il rosso. Le telecamere saranno sempre in funzione e per chi non rispetta il codice della strada, creando situazioni di evidente pericolo, la multa sarà di 163 euro e all’automobilista verranno tolti 6 punti dalla patente.

Inoltre sempre dal 3 aprile la Polizia locale attiverà i controlli per il rispetto dei limiti della velocità. Dalla prossima settimana infatti, gli agenti presidieranno a rotazione i dissuasori della velocità, velo ok, che sono stati installati in città, sanzionando chi non rispetta i limiti. Quando saranno attivi i controlli verrà comunque sempre collocata la segnaletica che informerà i cittadini sull’operatività del velo ok e sarà sempre presente una pattuglia che contesterà le eventuali violazioni ai limiti della velocità che verranno riscontrate.

“Ogni giorno riceviamo richieste dai cittadini per potenziare i sistemi di prevenzione per una maggiore sicurezza stradale – prosegue il sindaco Davide Galimberti – La convivenza civile tra chi frequenta le strade pubbliche deve essere un obiettivo comune perché la città è di tutti e ognuno di noi deve sentirsi sicuro di camminare, andare in bici, attraversare la strada e più in generale di spostarsi nello spazio urbano che condividiamo. Per questo stiamo proseguendo un lavoro che siamo sicuri vada nell’interesse di ciascun cittadino perché la sicurezza stradale e la qualità delle vita sono un diritto di tutti ma è anche un dovere di ognuno di noi che va portato avanti a partire dai nostri comportamenti quotidiani”.

 

29 marzo 2018
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5 commenti a “Varese, Giro di vite del Comune sulle strade: più controlli e più sicurezza

  1. franco giannantoni il 30 marzo 2018, ore 08:59

    Caro Direttore, quanto dichiara l’Assessore Daniele Zanzi per la sicurezza sulle strade é corretto e da condividere. Da parte mia rinnovo la preghiera che le “zebre” di via Arconati, Adamoli, Garibaldi, Luini, Milano, Dandolo, quasi del tutto illeggibili e fonte di estremo pericolo siano rinnovate. E’ un intervento da fare al più presto. Franco Giannantoni

  2. Daniele Zanzi il 30 marzo 2018, ore 15:34

    E’ in corso di aggiudicazione un appalto per il rinnovo della segnaletica. penso che l’assessorato competente terrà buona nota della sacrosanta necessità di riammodernare i passaggi pedonali.

  3. Laura P., il 31 marzo 2018, ore 09:42

    Io penso che per a sicurezza delle strade non siano necessari questi mezzi coercitivi. Anzi possono avere effetti negativi. Mi meraviglio che non si tenga conto delle forti polemiche che ci sono state intorno al controllo semaforico, è cosa nota che serve a far cassa. Io molto di rado ho visto gente passare col rosso, eccetto quando arriva il momento critico del giallo e se si frena si rischia un tamponamento. E’ questo momento critico che le macchine fotografiche sfruttano per appioppare multe salate. E questo fatto può creare molto stress ed sono appunto lo stress e la distrazione la causa di incidenti. altra causa è la mancanza di visibilità delle strisce pedonali per la loro collocazione e il passaggio consentito ai pedoni e insieme alle auto che devono svoltare .I tanti vigili assunti se girano per i quartieri dovrebbero osservare attentamente ,oltre alle buche, anche la pericolosità del posizionamento delle strisce per mancanza di visibilità

  4. Cesare Chiericati il 6 aprile 2018, ore 19:28

    Da decenni mi chiedo come mai Varese sia in perenne deficit per quanto riguarda la corretta manutenzione delle strisce pedonali, primo evidente presidio di sicurezza per i pedoni. Alcune in effetti andrebbero ripensate e il loro posizionamento rivisto come auspica Laura P. Anche se si sono registrati progressi resta aperto il problema di un’adeguata illuminazione di alcuni attraversamenti pedonali resi ancor più pericolosi dalle endemiche interruzioni di corrente che affliggono la città a macchia di leopardo

  5. Daniele Zanzi il 9 aprile 2018, ore 12:12

    Le criticità sollevate sono tutte giustissime e condivisibili. Torno comunque a ribadire che sulla sicurezza nessuno vuole fare cassa. La sicurezza è una priorità che si è affrontata da subito e da subito si sono sollevati parimenti inutili vespai di polemiche e sono scesi in campo tanti, troppi Commissari tecnici. Per lavorare occorre programmazione che porta a traino stanziamenti e risorse. In alcuni casi, viste le evidenti emergenze, si è dovuti intervenire a spot; resta comunque in atto un piano coordiato che porterà di sicuro miglioramenti ad una situazione che oggettivamente è scadente .

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