Varese

Varese, Disagio e insicurezza ad Avigno e Masnago, sopralluogo del leghista Pinti

Il sopralluogo del leghista Marco Pinti

Il sopralluogo del leghista Marco Pinti

“Chiediamo maggiore attenzione ai nostri rioni. I cittadini di Avigno e Masnago vivono infatti in condizioni di disagio e insicurezza, a causa delle condizioni precarie del manto stradale nelle vie pubbliche. L’amministrazione intervenga velocemente per dare una risposta alle esigenze dei varesini”.

Il Consigliere comunale della Lega, Marco Pinti, ha depositato nella mattinata di oggi, venerdì 16 marzo, due interrogazioni a seguito di due sopralluoghi, effettuati dal Consigliere, nel quartiere di Avigno e nel vicino comparto di via Manin.

Pinti ha incontrato gli abitanti, che gli hanno sottoposto le problematiche che vivono quotidianamente a causa della scarsissima manutenzione stradale.

VIA MANIN

In via Manin la questione riguarda il parcheggio pubblico antistante il condominio al civico 69, che “rappresenta uno spazio di grande utilità per tutti i cittadini, sia nel garantire la sosta per accedere ai molti servizi della zona, sia in occasione di eventi sportivi di grande richiamo presso il Palazzetto”, sottolinea Pinti. Il quale constata come “l’area indicata versa oggi in uno stato di grave trascuratezza e necessita di interventi urgenti di manutenzione, copertura buche, asfaltatura”.

“Garantire la vivibilità e la sicurezza del manto stradale rappresenta uno degli elementi più importanti dell’attività amministrativa del Comune – aggiunge il Consigliere della Lega -. L’Amministrazione ha il compito di occuparsi con particolare attenzione degli spazi di frequente utilizzo da parte del pubblico”.

Gli abitanti segnalano anche l’eccessiva velocità con cui le auto corrono lungo via Manin e l’assenza di misure, da parte del Comune, per limitare la velocità. Un ultimo problema del comparto, segnalato sempre dai residenti, riguarda lo stato precario delle fognature.

VIA VELLONE

Nel cuore di Avigno, in via Vellone, un comparto ad alta presenza di anziani, gli abitanti per entrare e uscire di casa devono camminare in mezzo alle buche. Lo stato dell’asfalto, sul territorio comunale è a dir poco pietoso.

“Lungo via Vellone, in prossimità dei civici 49, 57, 61, lo stato dell’asfalto necessita di urgente opera di manutenzione e assestamento, a partire dalla chiusura delle numerose buche che costellano il percorso – spiega Pinti -. Mi risulta inoltre gli spazi verdi comunali della stessa via siano oggi curati solo grazie all’iniziativa di alcuni cittadini del quartiere. E in particolar modo un albero necessiterebbe di immediata valutazione di rischio, in quanto sembrerebbe potenzialmente pericolante sugli edifici”.

 

16 marzo 2018
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4 commenti a “Varese, Disagio e insicurezza ad Avigno e Masnago, sopralluogo del leghista Pinti

  1. Turci Tiziana il 16 marzo 2018, ore 21:01

    Caro consigliere Pinti, vorrei portare a sua conoscenza che la via vellone arriva fino al numero 119 e che la parte che va dalla scuola materna Trolli fino alla fine della via fa sempre parte del comune di Varese a tutti gli effetti non solo per pagare le tasse. Lo stato dell’asfalto in quel tratto è molto più conciato di quello da Lei menzionato ma sono anni che nessuno se ne occupa. Sembra che la via finisca davanti alla scuola materna per quanto riguarda la manutenzione. Il pezzo finale è terra di nessuno.Confidando che venga preso in considerazione anche quel tratto le porgo i più cordiali saluti.
    Turci Tiziana figlia di Turci Anna residente in via vellone 101 ad Avigno.

  2. cristina isella il 16 marzo 2018, ore 21:42

    Buonasera a tutti, io suggerisco al consigliere Pinti di andare a fare un sopralluogo sulla via Premeno (che unisce Mustonate a Calcinate del Pesce superiore) garantisco che si metterà le mani sui capelli – altro che Roma.
    Suggerisco anche al vice sindaco dott. Zanzi il medesimo istruttivo sopralluogo.
    La via Premeno è almeno 5-6 volte peggio.

  3. Laura Caruso il 17 marzo 2018, ore 09:04

    . Anche dove vivo io, area Gaggianello ( viale Europa) dai tempi delle circoscrizioni protestiamo per le condizioni scandalose del manto stradale e PER L’ ASSOLUTA mancanza di mezzi di trasporto che ci costringe ad usare la macchina, don da allora promesse promesse ma per 10 anni niente di fatto. Qualcuno dica a PInti che tutta la città è ridotta ad un colabrodo, e lo è da anni, e nessuno ha più urgenza degli altri, siamo tutti a rischio

  4. Daniele Zanzi il 17 marzo 2018, ore 15:08

    Le mani nei capelli – ahime – non posso mettermele; tuttavia ho ben presente la situazione ,in alcune zone e vie disastrosa. Abbiamo trovato un buco da 8 milioni di euro, lasciato proprio da chi oggi si diverte a mostrarsi mediaticamente nei sopralluoghi nei rioni. Quest anno si avra’ una riduzione consistente del deficit che ci ha permesso uno stanziamento consistente ad un piano programmatico di asfaltature. Grazie poi a risparmi feroci eattuati abbiamo ulteriori disponibilta’ per sistemare vie, marciapiedi e tombini. Bacchette magiche non ne abbiamo, facciamo del nostro meglio per intervenire a risanare una situazione scappata di mano

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