Varese

Varese, Firmato accordo per comodato d’uso delle opere di Guttuso

Renato Guttuso

Renato Guttuso

Si avvicina sempre di più l’arrivo delle opere di Guttuso a Varese. Ieri è stato firmato ufficialmente il comodato d’uso tra il Comune di Varese e la Fondazione Pellin che consentirà, al termine della mostra che l’amministrazione sta organizzando a Villa Mirabello per l’inizio del 2019, di far diventare il museo cittadino una delle sedi espositive delle opere del Guttuso tre le più importanti d’Italia.

Una notizia che esce dal Comune, anche se, al momento, non è stata ancora divulgata la lista completa delle opere che, concretamente, saranno presenti nella sede dei Civici Musei varesini. Dunque difficile poter valutare il contenuto reale dell’iniziativa.

Grazie al documento sottoscritto tra l’amministrazione e la famiglia Pellin, al termine della mostra su Guttuso, le sale di Villa Mirabello continueranno ad ospitare le opere di proprietà della Fondazione, rendendo finalmente evidente il rapporto tra l’artista e la città.

Varese dunque si prepara ad una accoglienza in grande stile per le opere dell’artista che trascorse 30 anni nella Città Giardino innamorandosi di Varese e dei suoi luoghi più belli, traendo ispirazione per opere eccezionali realizzate proprio nella città che organizzerà una grande mostra in suo onore. Il pittore Renato Guttuso è stato uno dei più interessanti artisti ed intellettuali del Novecento italiano.

Tra le opere più importanti che si potranno ammirare a Varese un posto speciale sarà occupato dal quadro “Spes contra spem”, opera che rappresenta, in un certo senso, l’eredità spirituale di Guttuso. Realizzato nel 1982 a Velate, è il dipinto più importante e ambizioso dell’ultimo Guttuso e, insieme, la sua maggiore visione pittorica di quegli anni.

 

14 marzo 2018
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