Varese

Varese, La Petite Messe Solennelle di Rossini con il Coro del Teatro alla Scala

Il maestro Fabio Sartorelli, ottimo direttore della stagione musicale

Il maestro Fabio Sartorelli, ottimo direttore della stagione musicale

In un panorama comunale in cui le iniziative culturali di alto profilo scarseggiano o, quanto meno, appaiono piuttosto discontinue, non c’è dubbio che la Stagione musicale rappresenti una felice eccezione.

Curata con competenza e passione dal maestro varesino Fabio Sartorelli, la stagione continua a collezionare sold out e vive nella felice contraddizione non di non potersi sviluppare per mancanza di pubblico (che spesso deve restare fuori dai concerti), ma per mancanza di spazio. I concerti si tengono in Salone Estense, pienissimo, in cui non vola una mosca, con una presenza di giovani da rendere ottimisti.
La stagione propone ora una vera chicca: decimo appuntamento in cartellone è quello con il Coro del Teatro alla Scala e il suo storico direttore, il Maestro Bruno Casoni, a Varese per proporre un capolavoro, la Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, nel 150° anniversario della morte del compositore pesarese. Il concerto è in programma martedì 13 marzo, alle ore 20.30, nella Basilica di San Vittore e l’ingresso sarà gratuito.
E’ la prima volta, dopo tanti anni, che il prestigiosissimo complesso è ospite a Varese. Si tratta pertanto non solo di un evento di assoluto rilievo e prestigio musicale, ma anche di assoluta eccezionalità dato che il coro, da un po’ di anni a questa parte, deve far fronte ai sempre più pressanti e numerosi impegni.

Martedì 13 marzo, ore 20.30

Basilica di San Vittore

G. ROSSINI  Petite Messe Solennelle per soli, coro, due pianoforti e harmonium

Sara Rossini, (S); Daria Cherniy, (MS); Chuan Wang, (T); Dongho Kim, (B)

Concerto dedicato a Luigi Orrigoni

10 marzo 2018
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Un commento a “Varese, La Petite Messe Solennelle di Rossini con il Coro del Teatro alla Scala

  1. Bruno Belli il 11 marzo 2018, ore 11:14

    Giacchè la partitura prevede, per almeno due terzi, l’apporto di 4 voci soliste di vaglia, e, per il totale della partitura, 2 pianisti ed un altro artista all’harmonium, sarebbe stato opportuno, forse, o, almeno, di solito, si fa, riportare i nomi degli stessi.
    Non è il semplice coro che fa la Petite Messe Solennelle, tanto è vero che Rossini espresse chiaramente che, per questa composizione, sarebbe anche bastato un coro di soli 12 elementi, come gli Apostoli, suddiviso nelle consuete 4 voci…
    poi, operò anche una trascrizione con l’orchestra, ma non credo, dai dati che trovo nell’articolo, che si tratti di quest’ultima offerta ai Varesini….

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