Varese

Varese, Progetto area Stazioni, una decina di pannelli svelano come cambierà

L'inaugurazione della mostra sul Progetto  Stazioni

L’inaugurazione della mostra sul Progetto Stazioni

A guardare la piccola mostra che è stata inaugurata questa mattina sotto il portico di Palazzo Estense a Varese sul progetto relativo al Comparto Stazioni, si comprende cosa significa ridisegnare la città. In una misura così ampia e articolata erano davvero parecchi anni che non si vedeva una simile iniziativa.

Il Progetto OBR, frutto della collaborazione tra il Comune di Varese e Milan Ingegneria, Systematica, Arcode, Studio Corbellini, Marco Parmigiani, è stato illustrato ancora una volta questa mattina dal sindaco Davide Galimberti e dall’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Civati.

Un’altra volta? Sì, ma con immagini e piantine, è stata tutta un’altra cosa. Molto più concreta, molto più tangibile. Un progetto che ridisegna un angolo di città che tante amministrazioni non hanno preso sul serio, e che, nello stesso tempo, è stato concepito anche garantendone la sicurezza.

Allestita all’ingresso di Palazzo Estense, l’esposizione sarà visitabile da tutti durante gli orari di apertura dei Giardini Estensi e degli uffici comunali. Il sindaco Galimberti e l’assessore ai Lavori pubblici Civati hanno spiegato che “l’obiettivo della mostra è quello di far conoscere a tutti i dettagli di uno dei più grandi progetti di trasformazione che interesserà la città a partire dai prossimi mesi. Un progetto che è stato possibile grazie alla collaborazione tra l’amministrazione e il Governo”. Una mostra che sarà anche portata nei vari quartieri. Lavori al via prima della fine dell’anno.

“Insieme ai progettisti e professionisti abbiamo anche inserito le ultime novità del progetto e sono state inserite le varie informazioni più importanti per la città. Si va infatti da notizie sulla sicurezza alle informazioni sul nuovo verde e gli alberi che verranno piantati, ai dettagli sulla nuova mobilità e viabilità e molto altro. Il tutto è accompagnato da diversi rendering di come diventerà la zona stazioni di Varese”.

Tra i punti di maggiore interesse il Centro Diurno per gli Anziani, una struttura ad un solo piano, dalla profilo innovativo; il mercato coperto, circondato dal verde, con la possibilità, al primo piano, anche di organizzare iniziative culturali e concerti; la sicurezza garantita dall’installazione di 50 telecamere e molti punti luce.

 

2 marzo 2018
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3 commenti a “Varese, Progetto area Stazioni, una decina di pannelli svelano come cambierà

  1. domenico nitopi il 4 marzo 2018, ore 21:28

    Un piano geniale. Leggevo su La Prealpina di stamani che gli attuali 500 posti auto di piazzale Kennedy verranno ridotti a 150. Illogicamente, considerata la vicinanza delle stazioni ferroviarie e dei pullman; e ciò, a maggior ragione, se dovesse proibirsi alle auto l’accesso a piazzale Trento. Leggevo pure che il mercato traslocherà dal piazzale (ove dovrebbe realizzarsi un mini mercato!) in piazza Repubblica. Illogicamente, considerato che la piazza è delimitata da due arterie cittadine altamente trafficate, spesso congestionate, senza considerare le spese che dovranno sostenersi per riadattarla alla nuova destinazione. Non hanno le idee chiare e, soprattutto, non hanno chiare le esigenze dei cittadini.

  2. a.g. il 4 marzo 2018, ore 23:39

    Cose risapute. E davvero non disprezzabili…

  3. giovanni dotti il 5 marzo 2018, ore 14:17

    Certo che lasciare più posti auto in piazzale Kennedy sarebbe auspicabile. Oppure potrebbe esser presa in considerazione la costruzione di un autosilo,anche ‘aperto’, a costi modici. Invece il trasferimento del Mercato ambulante in piazza Repubblica mi pare una deecisione utile per vari motivi già esoressi più volte e che non starò qui a ripetere.

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