Varese

Varese, Nonna Adriana lascia 230mila euro in eredità al Ponte del Sorriso

Anziane_in_panchinaCome “Nonno” Renato anche “Nonna” Adriana nel momento in cui la sua vita stava per giungere al termine, ha voluto pensare a chi ha ancora tutta la vita davanti, ai bambini. Un lascito di 230.000 euro per i progetti rivolti ai bambini in ospedale, è stato il suo grande dono a Il Ponte del Sorriso Onlus. Adriana non aveva figli né parenti stretti e per questo ha scelto di dedicare i suoi ultimi pensieri ai bimbi più fragili.

Non si è mai fatta conoscere, ma, tramite una persona di sua fiducia, aveva già fatto a Il Ponte del Sorriso, una donazione importante da 30.000 euro, con la quale era stato acquistato un sofisticato broncoscopio con telecamera, utilizzato sia dalla rianimazione pediatrica  che nel centro di ricerca sulla morte in culla, SIDS/ALTE.

I bambini dell’ospedale avevano confezionato, con i volontari del Ponte del Sorriso, dei fiori di carta con un affettuoso biglietto, che le avevano fatto arrivare alla casa di riposo dove aveva passato gli ultimi anni.

Non è nota la sua esatta età ma si sa che era molto anziana. Non si sa nulla della sue emozioni, dei suoi dolori e dei suoi momenti felici. Si può solo cercare di immaginare quale fosse il suo aspetto e quale meravigliosa storia di vita avrebbe potuto raccontare. Chissà se era una tenera e saggia nonna dai capelli grigi come l’argento o una donna forte e decisa, o umile e riservata, oppure romanticamente piena di sogni.

Di sicuro era desiderosa di rendersi utile verso chi ne aveva più bisogno e questo suo ultimo gesto d’amore conferma la generosità e la delicatezza del suo cuore. Il suo ricordo resterà indelebile nei sorrisi dei bimbi che Il Ponte del Sorriso potrà aiutare grazie a lei. E i bambini dell’ospedale saranno simbolicamente i nipoti che non ha mai avuto.

 

 

2 marzo 2018
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3 commenti a “Varese, Nonna Adriana lascia 230mila euro in eredità al Ponte del Sorriso

  1. giovanni dotti il 4 marzo 2018, ore 14:35

    A mio avviso ha sbagliato bersaglio, poteva donarli DIRETTAMENTE all’Ospedale con destinazione Pediatria, senza passare da intermediari.

  2. barbara il 4 marzo 2018, ore 16:51

    ma sarà pur libera una donna di dare i soldi a chi le pare e piace e le ispira fiducia?

  3. dotti giovanni il 4 marzo 2018, ore 20:29

    Certamente, ma sarebbe interessante sapere chi l’ha consigliata in tal senso.

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