Varese

Varese, Gianni Salvaterra e la zuppa al pomodoro allo Spazio Lavit

Lo Spazio Lavit a Varese

Lo Spazio Lavit a Varese

L’Associazione Culturale Parentesi organizza venerdì 9 marzo alle 21 presso lo Spazio Lavit di via Uberti 42 a Varese, l’incontro con GIANNI SALVATERRA, che affronterà il tema: L’ACCECANTE VIBRAZIONE DELLA ZUPPA DI POMODORO !!!

Un grande “banchetto ludico” per scoprire come il cibo percorra e influenzi da sempre – dalla cultura antica alla multimedialità – l’arte  in tutte le sue forme.

“L’accecante vibrazione della zuppa di pomodoro” affronta il rapporto tra Arte e Cibo, un binomio di grandissimo significato storico e al contempo di grande modernità, che nell’immaginario collettivo da sempre, identifica il ricco  patrimonio culinario (storico-artistico),  delle tradizioni enogastronomiche di ogni paese.

Gianni Salvaterra nasce a Modena nel 1960. Giornalista e scrittore enogastronomo, storico dell’arte, curatore di mostre tematiche di arte contemporanea è stato corrispondente dagli Stati Uniti, dall’America Latina, dall’India e dal Giappone per la casa editrice “Luigi Veronelli Editore”.

Coordinatore esecutivo del Royal Golf Silver Trophy (il più antico torneo golfistico della storia), ha organizzato incontri sportivi a livello internazionale coinvolgendo i principali campioni di questo sport. Direttore artistico di numerosi eventi a carattere benefico, ha collaborato con la “Fondazione Audrey Hepburn Children’s Fund” di Los Angeles e con la “Fondazione Legato Dino Ferrari” di Modena. Ricercatore presso il Ramamani Iyengar Memorial Yoga Institute di Pune (India) nel campo delle filosofie orientali, ha condotto studi di carattere antropologico presso la Cornell University di New York, focalizzando la sua indagine sugli aspetti socio-culturali e religiosi dell’immigrazione europea e africana.

Ricercatore aggiunto presso la Facoltà di Storia e Filosofia dell’Universidad de la Habana (Cuba), ultimamente ha pubblicato diversi libri e saggi sulle origini artistico-musicali del continente sudamericano, tra cui “Enciclopedia ragionata della Salsa”, “Santeria cubana”, “Come un Daiquiri ghiacciato all’inferno” (30 anni di Hemingway a Cuba) e “Guarda quanti soldi ha quella befana (Un tango con Carlos Gardel).

2 marzo 2018
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