Varese

Varese, Aggregazione multiutility locali, sì del Consiglio al progetto innovativo

comune di VareseUna deliberazione assunta nella tarda serata di ieri a porte chiuse, il Consiglio Comunale di Varese ha approvato, a larghissima maggioranza, con il voto contrario della Lega e di due consiglieri di Forza Italia, l’operazione di aggregazione societaria che porterà alla creazione di un importante player nel settore dei servizi pubblici locali nel nord della nostra regione.

Nel corso degli ultimi mesi vi sono state frequenti interlocuzioni fra i Sindaci dei Comuni di Lecco, Sondrio, Como, Monza e Varese, nonché con i ertici di A2A Spa e le altre società interessate all’operazione, incaricato di mettere a punto un Progetto di aggregazione societaria denominato MNL – Multi-utility del nord della Lombardia – che prevede di dar vita, attraverso una fusione per incorporazione nella società quotata ACSM – AGAM SPA, ad un “player” quotato, a maggioranza pubblica, supportato da un solido partner industriale di profilo nazionale, che possa adeguatamente competere sui mercati nei settori dei servizi pubblici locali a rilevanza economica.

Per il Comune di Varese l’operazione è stata seguita dal Sindaco e dall’Assessore Buzzetti che hanno contribuito a convincere tutti gli interlocutori a renderla più un’operazione territoriale e non meramente societaria.

Le parti hanno intrapreso un percorso di analisi per verificare l’esistenza dei presupposti di un comune progetto di sviluppo concentrato nella Lombardia settentrionale, avente come obiettivo principale la condivisione di linee strategiche di crescita volte – attraverso la valorizzazione delle singole società di settore, dei loro brand e del loro attuale presidio territoriale – all’attivazione di sinergie commerciali, industriali ed operative, tramite un’aggregazione industriale e societaria (il “Progetto di Aggregazione”), caratterizzata da un’anima di natura territoriale e da una “guida” di natura industriale, garantendo altresì il bilanciamento dei vari interessi coinvolti, nonché il mantenimento di una presenza sostenibile di lungo periodo .

L’evoluzione del contesto regolatorio e dell’assetto industriale nel settore delle Utilities ha spinto ACSM AGAM, AEVV, ASPEM e Lario Reti Holding, in relazione alle proprie attività di distribuzione del gas e di vendita del gas ed energia elettrica, alla costruzione di una “soluzione industriale” con la partecipazione di A2A, che valorizzi il presidio territoriale e conservi la presenza degli Enti Locali nella gestione delle utilities.

Il Progetto di Aggregazione risulta idoneo a perseguire i seguenti obiettivi:

  • con riferimento al segmento della distribuzione gas: l’ottimizzazione, l’efficientamento e lo sviluppo del servizio erogato nelle aree servite;
  • con riguardo al segmento della vendita del gas e dell’energia elettrica: il mantenimento e lo sviluppo dei presidi territoriali, la valorizzazione dei brand esistenti, la valorizzazione e lo sviluppo della base clienti attuale, l’integrazione e la razionalizzazione degli approvvigionamenti;
  • per il segmento «smart city» e servizi innovativi: investimenti nel settore ICT agevolando lo sviluppo del modello smart city tramite incremento del business dell’illuminazione pubblica e di soluzioni per il settore pubblico, avvio di progetti innovativi (ad es. e-mobility) con particolare riferimento alle tecnologie «green»;
  • in relazione al segmento dell’efficienza energetica TLR e gestioni calore: lo sviluppo di offerte come ESCO, dei servizi di efficienza energetica e della microgenerazione;
  • per il settore dell’ambiente: il consolidamento e lo sviluppo delle attività di raccolta anche per valorizzare l’assetto impiantistico esistente ed i nuovi impianti;
  • con riguardo alla distribuzione dell’energia elettrica: l’ottimizzazione e l’efficientamento del servizio erogato in Valchiavenna e Valtellina;
  • per il segmento del ciclo idrico integrato: la gestione del servizio idrico fino alla scadenza delle concessioni di ACSM-AGAM e di ASPEM.

L’Aggregazione consentirà di apportare concreti benefici industriali e sviluppo dei territori di riferimento; i benefici per Soci, territorio e persone saranno i seguenti :

  • tutela al mantenimento dei livelli occupazionali, salvaguardia delle professionalità e dell’indotto locale;
  • maggiori iniziative di sviluppo e investimenti sul territorio (efficientamento energetico, illuminazione pubblica e smart cities, mobilità elettrica)
  • con l’incremento degli investimenti, avremo un aumento dei livelli di servizio nei territori, anche sotto forma di sponsorizzazioni (sostegno ai progetti sociali, culturali, sportivi ambientali delle comunità dei territori di riferimento);
  • una crescita economica e la creazione di valore per gli azionisti-Enti Locali, cioè maggiori dividendi e incremento di valore della propria partecipazione societaria.

Ecco di seguito i principali contributi all’Aggregazione:

  • A2A (23,9% di ACSM AGA, 90,0% di Aspem, 9,39% di AEVV, Clienti vendita gas/energia elettrica area Varese, 4 centrali idroelettriche)
  • Lario Reti Holding (100% di Lario Reti Gas, 92,26%% di Acel, 49,0% di AEVV Energie)
  • Comune di Monza (27,1% di ACSM AGAM)
  • Comune di Como (24,8% di ACSM AGAM)
  • Comune di Sondrio (40,4% di AEVV)
  • Comune di Varese (9,8% di ASPEM).

I benefici attesi in esito all’Aggregazione sono i seguenti:

a) Per il servizio distribuzione gas naturale

  • L’ampliamento del numero degli Ambiti aggregabili dall’Aggregazione con conseguente diversificazione del rischio-gara su un numero maggiore di procedure
  • Si avrà il supporto industriale/organizzativo da parte di A2a, sia in ottica difensiva sugli ambiti di attuale presenza delle singole società, sia in ottica offensiva su nuovi ambiti
  • Possibilità di incremento della capacità finanziaria, mediante un miglior accesso al credito, anche grazie ad A2A, per sostenere gli investimenti legati alle gare d’Ambito

b) Per la vendita di energia elettrica e gas

  • Raggiungimento di un’importante massa critica per l’acquisto della materia prima (gas ed energia elettrica), valorizzando le attuali società che si occupano di approvvigionamento, con conseguente stabilizzazione dei margini;
  • Il cliente percepirà un miglioramento della qualità di servizio grazie all’ottimizzazione dei processi di gestione.

c)     Per efficienza energetica, teleriscaldamento e gestione calore

 Miglior accesso al credito per sostenere le politiche di investimento con inevitabili benefici per l’ambiente

d)     Per il settore ambiente

  •  Ampliamento del bacino di riferimento sul quale perseguire politiche di espansione territoriale
  • Ottimizzazione dei flussi di rifiuto e della capacità impiantistica attuale e futura
  • Condivisione Know-how e supporto del partner industriale A2A per la crescita del settore attraverso società presenti nelle province partecipando alle gare concessorie nella macro-area
  • Riduzione dei costi del servizi

La società che si occuperà di ambiente avrà proprio sede a Varese come testimonianza dell’importanza che Aspem ha nell’ambito dell’igiene urbana e sarà proprio il Comune di Varese ad esprimere il Presidente della nuova società che si occuperà di ambiente. Le strategie e le implementazioni di tale settore sempre più significativo per le città del Paese rimarranno quindi a Varese valorizzando il ruolo della città giardino.

INVESTIMENTI sul TERRITORIO

I soggetti partecipanti all’operazione di aggregazione concordano e si impegnano a far sì che, in ciascun Piano Industriale, una quota significativa dell’ammontare complessivo degli investimenti contenuti in ciascun Piano Industriale (Capex Plan) sia destinato agli investimenti sul territorio.

 

1 marzo 2018
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