Varese

Varese, Un Consiglio comunale che discuterà un punto a porte chiuse

comune-vareseDomani sera si riunisce il Consiglio comunale a Palazzo Estense con inizio della seduta alle 20,45. Un ordine del giorno ricco, ma anche una singolare chiusura della seduta, come vedremo.

Sono sei punti all’ordine del giorno, di cui il secondo sostanzioso, dato che riguarda i lavori presso il parco Toeplitz, il parco Mylius e i Giardini Estensi.

Terzo punto dedicato ad una mozione presentata dal leghista Marco Pinti riguardante un problema di non poco conto: violazione statuto e regolamento per mancato riscontro alle interrogazioni. Come già anticipato dallo stesso consigliere del Carroccio, si tornerà a parlare del referendum sullo stipendio del sindaco.

Poi, ai due punti successivi, due mozioni presentate da consiglieri del Pd: la prima è stata proposta da Giacomo Fisco sul progetto “Interrail Giovani Lombardia”, la seconda è stata presentata dalla consigliera Francesca Ciappina ed è la mozione antifascista, che chiede il rispetto della Costituzione italiana per la concessione di sale o spazi pubblici da parte del Comune. Una mozione su cui si registrerà un confronto forte, dato che sulla mozione sono stati depositati emendamenti da parte della Lega e da parte del Gruppo Orrigoni.

A questo punto pubblico e giornalisti saranno fatti uscire dall’aula per la trattazione dell’ultimo punto, che è stato secretato già in Commissione, sia domani sera in Aula. Al centro dell’attenzione prima della Commissione e poi della seduta a porte chiuse del  Consiglio un grande progetto di aggregazione di multiutilities locali che si occupano di gas ed energia elettrica in particolare in Lombardia, area di riferimento del colosso industriale A2A. Una scelta, quella di chiudere l’Aula al pubblico, decisa all’unanimità dalla Capigruppo.

 

 

 

27 febbraio 2018
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Un commento a “Varese, Un Consiglio comunale che discuterà un punto a porte chiuse

  1. Laura P il 28 febbraio 2018, ore 09:34

    Le derive autoritarie si riscontrano a livello governativo ,a livello locale di partito. che bisogno c’è di secretare qualcosa ? Deve essere motivato da gravi motivi altrimenti si va contro il diritto dei cittadini di essere informati, e contro la libertà di opinione .

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