Varese

Varese, Solidarietà a Laura Boldrini per insulti sul web dopo il Santuccio

L'incontro al Santuccio

L’incontro al Santuccio

Domenica 25, insieme a molti altri concittadini della provincia, abbiamo partecipato all’evento con Laura Boldrini a Varese. Eravamo tanti e l’atmosfera era serena e gioiosa, la presidente Boldrini ha tenuto un discorso politico e nel merito delle questioni che toccano il Paese: il lavoro precario, la questione giovanile e quella femminile, l’antifascismo.

Era presente anche la stampa e gli articoli scritti hanno ben riassunto il clima e i contenuti dell’incontro.

Eppure nei commenti postati su Facebook non vi erano critiche argomentate, e neppure posizioni politiche: erano per lo più commenti sessisti, violenti e pieni di odio.

Allo sconcerto iniziale si è aggiunta una certezza: nessuno degli autori dei commenti era presente alla mattina al Santuccio, nessuno di loro ha avuto modo di potersi confrontare con la Presidente e di poterla ascoltare.

Eppure, forti dietro a una tastiera, usano le parole come fossero armi. I commenti sono andati avanti e ancora vengono postati, e si trasformano in una valanga d’odio che deve essere arginata, in un clima di intolleranza che non deve trovare spazio. La presidente Boldrini da tempo è oggetto di odio e violenza che trovano spazio nella rete, eppure con coraggio e responsabilità ha aperto una piattaforma web, “conta su di me”, per creare uno spazio di partecipazione attiva dove tutte e tutti posso impegnarsi e dimostrare la loro vicinanza alle posizioni della Presidente, senza paura e con un sorriso. Come facciamo noi ora, perché temiamo che il silenzio finirà per far sembrare la violenza la normalità, mentre rappresenta l’anomalia. Le donne e gli uomini di Liberi e Uguali – Varese

27 febbraio 2018
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