Varese

Varese, Aimetti (Lista Gori): sanità, occorre un’inversione di marcia

Silvio Aimetti e Maria Luisa Chiappa

Silvio Aimetti e Maria Vittoria Chiappa

Riflettori di Silvio Aimetti, candidato regionale nella Lista Gori, sulla sanità e i suoi problemi. “Sono molte le criticità che si vedono oggi in una materia tra le principali di competenza regionale”, dice Aimetti, che ha elaborato un documento sulla sanità, esito di un confronto con diversi operatori della sanità.

“Occorre quasi ribaltare il modello attuale, in cui spesso la speculazione economica diventa prevalente”. Come invertire la rotta? “Va riportato al centro il rapporto tra medico e paziente. Necessario fare più prevenzione, più educazione socio-sanitaria, stare più vicini ai soggetti fragili”. Aimetti rimarca anche l’eccesso di passaggi burocratici nella sanità pubblica: “occorre più snellezza”.

Accanto ad Aimetti anche il medico di base e anche medico del lavoro, Maria Vittoria Chiappa, anche lei candidata regionale nella Lista Gori. La candidata sottolinea la necessità di rendere più efficiente e veloce la comunicazione tra operatori sanitari.

Conclude Aimetti criticando la grandi strutture sanitrarie: “Realizzare grandi strutture pubbliche come l’ospedale di Busto-Gallarate è il colpo mortale allo stesso sistema pubblico, mentre sarebbe necessario impiegare quelle risorse per la medicina di base e la prevenzione”. Per quanto riguarda i piccoli ospedali, Aimetti non crede che debbano restare come oggi, ma ognuno deve caratterizzarsi per una specialità, pur mantenendo ogni struttura il suo pronto soccorso per la gestione delle emergenze.

24 febbraio 2018
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